

Cultura & Spettacoli
“Santuario di povertà e purezza”Anche don Primo celebra Francesco
Don Primo Mazzolari
Don Bignami: «L’amore radicale per Cristo e il prossimo. Di chi si china sul bisognoso condividendone la sorte»
«Mazzolari ha sognato una Chiesa povera con i poveri e ha trovato nella vita di san Francesco la limpida realizzazione di questo modello». Lo dice don Bruno Bignami che, insieme a don Umberto Zanaboni, ha curato la raccolta di scritti che don Primo Mazzolari aveva dedicato, in momenti diversi, al Poverello di Assisi. Il libro (Edizioni EDB) uscirà a febbraio, ma per la nostra città le copie saranno disponibili in anteprima. A scrivere la prefazione è mons. Felice Accrocca, da poco nominato vescovo di Assisi e Foligno. “Fu con l’uomo Francesco - annota - prima ancora che con il santo, che don Mazzolari volle confrontarsi, e con ragione. Può,infatti, un santo parlare agli uomini se questi non avvertono che anch’egli è stato toccato dai loro stessi drammi, dai loro stessi dubbi e tormenti, prima di superarli attraverso un’adesione libera e convinta, anche se sofferta, a Cristo e alla sua Croce?”.
Dunque, don Bruno quando nasce l’interesse di Primo Mazzolari per san Francesco?
«San Francesco d’Assisi è una figura che ha affascinato molti giganti della spiritualità cristiana. Basti pensare che di lui scrivono, nel Novecento, anche teologi come Romano Guardini e testimoni come Ernesto Balducci. Al Poverello di Assisi ha fatto riferimento più volte papa Benedetto XVI e si è ispirato, persino nel nome, il penultimo Papa: Francesco. Don Primo Mazzolari ha frequentato più volte Assisi e non ha mai negato il suo debito spirituale verso il Santo. Nel libro Francesco d’Assisi...

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Carla Parmigiani