Jasmine, Rohullah e l’Afghanistan: libro in pre-order
Esiste un Afghanistan lontano dai titoli di cronaca, fatto di volti, sogni e vita quotidiana. È quello che prende forma in Storie di polvere e di luce – Racconti dal cuore dell’Afghanistan di Jasmine Stelia Bompani, un libro che nasce da un legame profondo e personale con questa cultura, anche grazie al marito, Rohullah Taqavi, di origine afghana. Dopo una laurea in Lingue orientali all’università Ca’ Foscari di Venezia e un master in Cooperazione internazionale all’Unitelma Sapienza di Roma, l’autrice ha vissuto per alcuni anni tra studio e lavoro in Cina. Oggi, madre di due figli, impiegata in un’azienda del territorio, affianca al lavoro la scrittura, donando voce a storie e a persone spesso poco raccontate. Domani, sabato 28 marzo, presenterà il suo libro, attualmente disponibile in pre-order, presso il Centro Ricreativo Voltidese (Voltido) alle ore 21, mentre ad aprile è attesa anche l’uscita di una raccolta di fiabe afghane per bambini.
Jasmine, com’è nata l’idea per questo libro?
«L’idea del libro è nata quasi per caso: c’è stato un periodo in cui l’Afghanistan è rimasto senza connessione a Internet per 72 ore e mio marito, consapevole della mia passione per la scrittura, mi ha suggerito di scrivere un racconto su questa situazione. Ho iniziato così, da quel primo testo, che è poi diventato il primo di dodici...
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Roberta Esposito

