

Cultura & Spettacoli
«Questo viaggio assieme non vi deluderà»
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L'Orchestra Rai inaugurerà la Stagione Musica [foto Sergio Bertani]
Stagione Musica del Ponchielli al via. Il Sovrintendente: inizia un percorso dialettico con il pubblico del futuro. Chi si fida, verrà ripagato in grandi emozioni
Debutta la Stagione Musica e, subito, sul palcoscenico prendono forma tre filoni tematici tanto cari ad Andrea Nocerino, dal luglio scorso Sovrintendente del “Ponchielli”: sinfonica, giovani, vocalità. Sabato 31 gennaio (ore 20.30) per la serata inaugurale si esibiranno, infatti, l’Orchestra Sinfonica della Rai diretta dal giovane e talentuoso direttore italo-tedesco Nicolò Umberto Foron e il mezzosoprano Fleur Barron, vincitrice di un Grammy Award nel 2025 per la migliore registrazione operistica. Un concerto dal programma raffinato che si apre con Les Offrandes oubliées di Olivier Messiaen (un percorso mistico di redenzione fuori dal mondo e dal tempo), cui seguiranno i Kindertotenlieder di Mahler e, per finire, le Danze Sinfoniche di Rachaminov, il suo ultimo lavoro, scritto da esule in terra statunitense, in cui vitalità e malinconia russa arrivano a fondersi.

Malinconia e mestizia che non mancheranno nemmeno nei lieder di Mahler, il ciclo dei cinque “canti per la morte dei fanciulli” (“Kindertotenlieder”) composto musicando le poesie di Ruckert...
«Siamo di fronte, in questo caso, a una vicenda profondamente personale – esordisce Nocerino – che connota questa inaugurazione di grande poesia e idillio; toni che invitano alla riflessione e al contatto con se stessi. È questo che la musica può fare, a volte senza che ce ne rendiamo conto, e in parte è anche questo il senso del nostro lavoro.
Sul palco si esibiranno un’orchestra strepitosa con una cantante, Fleur Barron, che sta raccogliendo importanti consensi a livello internazionale. E, a proposito del canto: in una città da sempre attenta a omaggiare gli strumenti ad arco – come è naturale che sia – abbiamo scelto di intraprendere anche un percorso ulteriore, quello di fare del nostro teatro una culla della vocalità. Un cammino che passa certamente dal Festival Monteverdi, dedicato al “padre dell’opera lirica”, ma che connota anche la Stagione concertistica, proprio nella sua inaugurazione...
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Carla Parmigiani

