

Cultura & Spettacoli
Prof oltre la lezione: capire la materia, imparare a crescere
Vincenzo Schettini [foto Giovanni Albore]
La fisica che ci piace. Schettini: i social, un megafono per la bellezza dell’esperienza dell’insegnante
Vincenzo Schettini, il prof più social d’Italia, arriva a Cremona. Il 28 febbraio sarà sul palco del teatro Infinity1 (ore 18) per il suo spettacolo “La Fisica che ci piace”. Schettini è un personaggio ormai divenuto virale, con milioni di follower e con un seguito sempre maggiore (al centro di recenti polemiche, rispetto alle quali respinge ogni insinuazione, ndc) anche nella vita “vera”, nella quale continua a riempire teatri e sale dove si svolgono conferenze. Nelle mani del pugliese Schettini il lessico della fisica si trasforma in un vocabolario profondamente umano. “La fisica può aiutarci a comprendere non solo il mondo intorno a noi, ma anche quello dentro di noi”, come scrive nell’ultimo suo libro La vita che ci piace che porterà nella città del Torrazzo per il firma copie.
Schettini, qual è il suo pubblico?
«Il mio è un pubblico misto. Credevo di avere di fronte adolescenti e genitori ma quando sono in teatro mi accorgo di avere a che fare con una fascia di persone dai 5 ai 90 anni. La cosa meravigliosa è che il pubblico più reattivo è quello dei bambini. Sono loro a urlare le risposte alle mie domande».
Cosa ne pensa della generazione “Z”?
«È messa alla prova da cambiamenti esponenziali. La rete e l’intelligenza artificiale stanno accelerando il cambiamento nell’apprendere le informazioni e nell’imparare. I ragazzi cercano un proprio posto nel mondo. Per loro è una vera fregatura perché devono adattarsi a cambiamenti pazzeschi in un periodo in cui stanno formando loro stessi e allo stesso tempo stanno crescendo e stanno imparando. Dico che vanno supportati in tutte le maniere»...
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Antonio Gattulli