

Cultura & Spettacoli
Premio Orfeo d’Oro, da tutto il mondo con la lirica nel cuore
I finalisti [foto Salvo Liuzzi]
LE Finali nell’auditorium del MDV
Dodici giovani cantanti lirici, equamente distribuiti tra donne e uomini in rappresentanza di tutto il mondo (oltre a Italia, Germania, Cina, Spagna, Francia, Lituania, Polonia, Stati Uniti, Austria, Belgio, Russia, Slovacchia, Corea del Sud, Regno Unito, Croazia e Argentina); due arie a testa, alcune molto note, tratte dalle opere di Verdi, a Rossini, da Wagner a Bellini, da Gounod a Massenet e Puccini. Talento, un certo sano distacco nell’affrontare la competizione (alla quale saranno certamente abituati) e tanta passione per il canto lirico italiano, dal 2023 Patrimonio immateriale dell’ Unesco, così tanto apprezzato all’estero forse un po’ meno nel nostro Paese.
Cremona, però, non demorde e anzi rafforza la propria vocazione di città internazionale della musica, ospitando la prima edizione del Premio Orfeo d’Oro, il nuovo concorso lirico internazionale inserito nella programmazione del Cremona Summer Festival. Mercoledì sera, le finali, andate in scena nell’Auditorium del Museo del Violino.
Ad ascoltare i dodici finalisti, una giuria internazionale composta da Vincenzo De Vivo, Paul Gay, Francesco Izzo, Matteo Pais, Maciej Pikulski, Sebastiano Rolli e Zhenyu Zeng: alla fine, vincitrice assoluta della serata è risultata Natalia Dzhavshanashvili, soprano russa, che si è aggiudicata...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A FINE AGOSTO OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Ana Vera Teixeira