

Cultura & Spettacoli
Pittore e litografo. Sue le “Antichità del Messico”
Uno scorcio di via Aglio, a Cremona
Agostino Aglio: nato a Cremona, visse lontano. Il ritorno, di passaggio, dopo 40 anni
La via che porta il suo nome si trova oggi tra via Fabio Filzi e via Boschetto, sul fianco del cimitero, e costeggia il Cavo Cerca: stiamo parlando di via Agostino Aglio, dedicata all’omonimo pittore, decoratore e litografo cremonese. Una via periferica, che incrocia anche il Naviglio Civico della città.
Via Aglio era un tempo denominata via Macello Sant’Ambrogio, prendendo il nome dall’antico macello che sorgeva nella zona. Fino al 1987 comprendeva anche il tratto iniziale che conduceva da via Fabio Filzi verso il ponte dei Due Occhi sul Naviglio. In quell’anno il Consiglio comunale stabilì però che la prima parte della strada, fino al ponte, fosse intitolata a Pietro Negroni. Da allora via Aglio inizia proprio dal ponte e prosegue fino a via Boschetto, sul fianco del cimitero.

CHI ERA AGOSTINO AGLIO
Nato a Cremona il 15 dicembre 1777, era figlio del notaio Gaetano Aglio e di Marianna Mondini. Fin da giovane mostrò una spiccata inclinazione per il disegno e la pittura. A soli dodici anni si trasferì a Milano con i genitori, che vollero affiancare agli studi classici anche una formazione artistica.
Durante gli anni milanesi ebbe anche l’occasione di essere presentato a Giuseppe II, quando l’imperatore visitò...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 15 OTTOBRE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Laura Bosio