Omelie e iniziative relative al patrono, raccolte nel libro di don Giandomenico Pandini
Omobono Tucenghi era un mercante, uomo laico ma di grande fede. “Padre dei poveri” – così viene definito – protettore dei sarti e dei mercanti, e, dal 1643, patrono di Cremona. Un legame forte e duraturo con la comunità cremonese, per la quale è ispirazione e testimonianza di carità.
Una figura, quella di sant’Omobono, che attraversa i secoli e le esperienze, come testimoniato dalle omelie e dalle iniziative confluite finora nel nome e nella memoria del patrono. E "I Vescovi di Cremona e Sant’Omobono - Dal Servo di Dio Giovanni Cazzani a monsignor Giulio Nicolini: discorsi, interventi, opere in occasione della festa del Santo Patrono", libro curato da don Giandomenico Pandini, addetto all’Archivio storico diocesano, raccoglie, in oltre trecento pagine, proprio questo.
Abbiamo così intervistato l’autore di questo volume, edito dalla Fondazione Arvedi-Buschini, che sarà presentato sabato 21 dicembre, presso il Centro Pastorale diocesano....
Una figura, quella di sant’Omobono, che attraversa i secoli e le esperienze, come testimoniato dalle omelie e dalle iniziative confluite finora nel nome e nella memoria del patrono. E "I Vescovi di Cremona e Sant’Omobono - Dal Servo di Dio Giovanni Cazzani a monsignor Giulio Nicolini: discorsi, interventi, opere in occasione della festa del Santo Patrono", libro curato da don Giandomenico Pandini, addetto all’Archivio storico diocesano, raccoglie, in oltre trecento pagine, proprio questo.
Abbiamo così intervistato l’autore di questo volume, edito dalla Fondazione Arvedi-Buschini, che sarà presentato sabato 21 dicembre, presso il Centro Pastorale diocesano....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 26 DICEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT

