Pubblicato “Vittime Carnefici, storie e dinamiche di fragilità”, il quinto saggio della giornalista Beatrice Silenzi,
“Vittime Carnefici, storie e dinamiche di fragilità”, è il quinto saggio della giornalista Beatrice Silenzi, anche collaboratrice di Mondo Padano , che in questa occasione ha voluto addentrarsi nel labirinto dell’adolescenza. Dalla dipendenza dal web al pericolo insidioso delle challenge online, fino all’abuso di sostanze, il libro desidera portare il lettore verso una nuova urgente consapevolezza.
Beatrice, cosa l’ha spinta a indagare il mondo dell’adolescenza?
«I miei libri nascono sempre da un bisogno personale di fare chiarezza e questo momento storico offre ogni giorno spunti differenti che mostrano un’insanabile frattura tra adulti e nuove generazioni. Dal momento che l’adolescenza è un magma di energia vitale e fragilità da approfondire, ogni capitolo diventa il pretesto per raccontare le criticità di un mondo, ormai alla deriva.
Come ha ricostruito i casi che ha scelto?
«Con un’indagine giornalistica attraverso documenti, report ufficiali di enti accreditati a livello nazionale e internazionale; interviste e materiale video verificato».
Le storie che ha raccolto hanno un denominatore comune? Si può parlare di casi isolati o di un preoccupante trend?
«Un denominatore comune ricorrente purtroppo esiste ed è rappresentato dalla solitudine che avvolge le generazioni in modo trasversale. L’adolescenza...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 12 NOVEMBRE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT

Carla Parmigiani

