

Cultura & Spettacoli
“Naturale” e cremonesissima. «Ancora non ci credo»
Alessandro Casali, in arte Mediterraneo
Alessandro Casali (Mediterraneo): un brano radiofonico ed emotivo
Per Alessandro Casali, musicista cremonese anche conosciuto come Mediterraneo, questo sarà il primo vero Festival di Sanremo da autore. Il suo studio si trova a Pescarolo e per quest’anno approderà nella Città dei Fiori per supportare Leo Gassmann, che porterà in gara il brano Naturale – «una canzone davvero cremonesissima».
L’emozione è evidente, ma raccontata con quella semplicità che lo contraddistingue da sempre. «Non c’è nulla di costruito in questa storia», dice. «Eravamo nel mio studio a Pescarolo, che è una vecchia rimessa in mezzo ai prati. Una location certamente molto genuina. Io, Mattia Davì e Francesco Savini. Ci arriva la notizia che Leo Gassmann stia cercando un brano da proporre a Carlo Conti per candidarsi tra i Big di Sanremo. Così mi sono seduto al piano e ho trovato gli accordi. Abbiamo iniziato a confrontare idee e a lasciare che la nostra creatività prendesse il sopravvento. Ci siamo trovati subito in sintonia e in una giornata di lavoro è nato il pezzo».
Un processo rapido, istintivo, quasi naturale – come il titolo stesso suggerisce. «Avevamo carta bianca su tutto. Nessuna indicazione tematica, nessuna richiesta particolare. Credo che proprio quella libertà e l’ambiente attorno abbiano influenzato la scrittura. Naturale è una canzone che non nasce per “costruzione”, ma per pura ispirazione».
Il demo viene poi inviato a Gassmann. La risposta è immediata...
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Claudia Cabrini
