Al Teatro Ponchielli: venerdì 15 novembre grande attesa
"Di recente l’Egitto ha festeggiato l’apertura di un nuovo tratto del canale di Suez: il presidente ‘Abd al-Fattah al-Sisi, in tenuta militare, ha tenuto a Ismailiyya un discorso alla nazione dopo aver attraversato il canale sulla storica nave Mahrousa, che fu anche la prima ad averlo solcato. La cerimonia è stata immancabilmente accompagnata dalle note dell’Aida suonata per l’occorrenza dai musicisti dell’Opera House del Cairo sotto la direzione di Omar Khayrat”.
La stampa locale così scriveva nel 1869. Commissionata a Verdi dal Khedivé Ismail Pasha per l’inaugurazione del Teatro dell’Opera e rappresentata per la prima volta al Cairo nel 1871, Aida si lega anche ai fasti della prima inaugurazione del canale di Suez. Dopo quasi un secolo e mezzo il capolavoro di Verdi va in scena stasera - venerdì 15 ore 20 e 30 e, in replica, domenica 17 ore 15.30 - sul palcoscenico del teatro Ponchielli: insieme con il Coro Operalombardia diretto da Diego Maccagnola alla guida dell’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” c’è Francesco Cilluffo, bacchetta alla ricerca di un Verdi ricco di sfumature: “Si tratta di un’opera che è davvero una sintesi di sguardo al passato e slancio verso il futuro, allo stesso tempo con una forte consapevolezza del presente e delle mode dell’epoca...
La stampa locale così scriveva nel 1869. Commissionata a Verdi dal Khedivé Ismail Pasha per l’inaugurazione del Teatro dell’Opera e rappresentata per la prima volta al Cairo nel 1871, Aida si lega anche ai fasti della prima inaugurazione del canale di Suez. Dopo quasi un secolo e mezzo il capolavoro di Verdi va in scena stasera - venerdì 15 ore 20 e 30 e, in replica, domenica 17 ore 15.30 - sul palcoscenico del teatro Ponchielli: insieme con il Coro Operalombardia diretto da Diego Maccagnola alla guida dell’Orchestra “I Pomeriggi Musicali” c’è Francesco Cilluffo, bacchetta alla ricerca di un Verdi ricco di sfumature: “Si tratta di un’opera che è davvero una sintesi di sguardo al passato e slancio verso il futuro, allo stesso tempo con una forte consapevolezza del presente e delle mode dell’epoca...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL'EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDI 21 NOVEMBRE, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Stefano Frati

