La rumba esprime in verticale un desiderio orizzontale, spiegava Jennifer Lopez a Richard Gere nella commedia “Shall we dance?”. «È proprio così, in assoluto è il ballo più sensuale. Ma anche il più divertente, insieme con il cha cha». Parola di Gabriele Miglio, campione cremonese di latino americano. Classe 1975, parrucchiere di professione, si è classificato primo tra gli italiani (in coppia con la pavese Roberta Venturini) nella categoria senior degli ultimi Open di Rimini, la prestigiosa competizione di ballo promossa ogni anno dalla World Dance Sport Federation. «Ho cominciato da piccolissimo, spinto da mia madre Serenella e mia zia Marisa - ricorda -. Mi hanno iscritto in una scuola di Pizzighettone, gestita dai maestri Campari: loro hanno visto che ero portato per il ballo di coppia e così mi hanno trovato una partner fissa, Stefania, una bambina di Pontevico. Abbiamo danzato insieme 12 anni, siamo diventati campioni regionali e ci siamo classificati sesti a quelli nazionali».
Una passione che ha accompagnato Gabriele per tutta l’adolescenza, fino ai vent’anni. «Avevo deciso di smettere per dedicarmi allo studio - spiega -. In tutto sono stato completamente fermo cinque anni. Come sono tornato in pista? Sembra assurdo, ma la scintilla è riscattata grazie al programma televisivo “Ballando con le stelle”. Restavo ipnotizzato davanti allo schermo e sentivo di aver ritrovato l’amore e la passione per questo sport. Quindi sì, si può dire che parte del merito sia anche di Milly Carlucci», confessa ridendo.
Una passione che ha accompagnato Gabriele per tutta l’adolescenza, fino ai vent’anni. «Avevo deciso di smettere per dedicarmi allo studio - spiega -. In tutto sono stato completamente fermo cinque anni. Come sono tornato in pista? Sembra assurdo, ma la scintilla è riscattata grazie al programma televisivo “Ballando con le stelle”. Restavo ipnotizzato davanti allo schermo e sentivo di aver ritrovato l’amore e la passione per questo sport. Quindi sì, si può dire che parte del merito sia anche di Milly Carlucci», confessa ridendo.
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Filippo Piva



