

Cultura & Spettacoli
L’intervista. Magoni, Beccalossi e Beer-Demander: un debutto carico di emozioni, tecnica e passione
Magia del Nuevo Tango
La cantante Petra Magoni [foto Angelo Trani]
In Auditorium la musica si accende di speranza
Il “Nuevo Tango” illumina l’Auditorium Arvedi: mercoledì 14 ottobre il trio d’eccezione Magoni, Beer-Demander e Beccalossi debutta in prima nazionale con lo spettacolo “Liberta’ ‘n go!”. L’intero ricavato sarà devoluto alla Onlus Occhi Azzurri.
Il fuoco del tango, la raffinatezza del jazz e il cuore della solidarietà si fondono in un appuntamento musicale imperdibile. Mercoledì 14 ottobre alle ore 21, la splendida cornice dell’Auditorium Giovanni Arvedi ospiterà la prima nazionale di “Liberta’ ‘n go!”, un concerto straordinario nato per sostenere i progetti della Onlus Occhi Azzurri, fondazione nata per iniziativa di Filippo Ruvioli che si occupa di sostenere nella crescita i bambini affetti da patologie rare, accompagnandoli verso l’autonomia.
Considerato una delle figure di spicco della musica del XX secolo, Astor Piazzolla riunisce tre artisti di grande talento: la cantante Petra Magoni, il mandolinista Vincent Beer-Demander e il fisarmonicista Fausto Beccalossi. Questo trio originale e virtuoso reinterpreta i celebri brani del maestro del “nuevo tango”, affiancandoli a quelli di Carlos Gardel, Richard Galliano e a composizioni originali di Vladimir Cosma, Lalo Schifrin e dello stesso Vincent Beer-Demander. Attraverso brani come Oblivion e Ave Maria , quest’ultima composta appositamente per la cantante italiana Milva, Petra Magoni offre un’interpretazione personale e contemporanea di questi pezzi, radicata nella secolare tradizione del tango e influenzata dal jazz e dalla musica classica. Ma questo programma si propone anche di dimostrare i legami segreti che esistono tra i compositori che ruotano attorno alla figura emblematica di Piazzolla: Carlos Gardel, che Astor conobbe da bambino, Richard Galliano, fisarmonicista francese da sempre vicino al tango, Vladimir Cosma, allievo di Nadia Boulanger, proprio come Piazzolla, o Lalo Schifrin, argentino di nascita, che diresse la prima esecuzione del concerto per bandoneon di Astor! Un programma delizioso, ricco e variegato, dove fisarmonica e mandolino offrono la cornice perfetta alla voce di Petra Magoni, che sa essere incandescente quando il fuoco del tango infiamma il palcoscenico.
Una serata dove la musica si fa veicolo di speranza: l’intero ricavato dell’evento andrà infatti a favore di Occhi Azzurri Onlus, attivamente impegnata nel supporto alle famiglie e ai bambini con patologie neuro-psico-motorie. Un motivo in più per non mancare a un debutto nazionale che si preannuncia ricco di emozioni, tecnica e passione.
Petra, com’è nata la collaborazione con il mandolinista francese Vincent Beer-Demander e il fisarmonicista Fausto Beccalossi per questa prima nazionale?
«Con Vincent ci siamo conosciuti grazie al progetto “La Petite Naple” di Roberta Roman e da allora abbiamo collaborato in diversi progetti, l’ultimo dei quali dedicato alla musica di Vivaldi lo scorso luglio a Limoges e che faremo...
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![Fausto Beccalossi [foto Dan Codazzi]](https://mondopadano-naxos-space-250gb.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com/mondopadano/import_stories/2026/10/08/internals/03e9bebe-a9bd-42ca-ba10-ccfc39977a5b.jpg)

Ana Vera Teixeira