Nomi antichi e moderni, in uso o non più: una storia secolare che va oltre il mero interesse localistico
Chi scrive ha trascorso parte della propria infanzia in un lembo di Pianura Padana nella campagna tra Soresina e Oscasale denominato “Gli zerbi”. In questa località, racchiusa tra la strada vicinale persicana e la SP84, sorgono alcune cascine i cui nomi sono sempre stati un mistero anche per chi per diversi anni ci ha abitato e ancora ci abita: cascina Novelletta, cascina Roncolina, cascina Livelli Rossi e Livelli Bianchi. Dopo anni di ignoranza, però, grazie alla lettura dell’ultimo libro di Valerio Ferrari, Toponomastica di Pianengo, l’origine di questi nomi non è più un segreto.
L’ultima fatica di Ferrari, geostorico assai noto per le sue ricerche sul territorio cremasco e cremonese, è la diciottesima monografia dell’Atlante toponomastico della provincia di Cremona, un’iniziativa editoriale patrocinata dalla Biblioteca Statale di Cremona, volta alla divulgazione del patrimonio toponomastico provinciale. Il lavoro di Ferrari si è concentrato sul piccolo territorio del comune di Pianengo. Come negli altri volumi dell’Atlante, anche in questo si trovano repertoriati nomi antichi e moderni, in uso o non più in uso, di campi o di prati, di strade, di acque, di edifici, di luoghi scomparsi ma ancora attestati nella documentazione d’archivio. Il volume è stato presentato mercoledì 21 maggio presso il Centro sportivo “Enzo Saronni” di Pianengo.
È proprio a partire dal confronto con alcuni toponimi presenti nel territorio pianenghese, e più ampiamente diffusi, in generale, nella Lombardia, che si scoprono le ragioni delle denominazioni apparentemente bizzarre delle cascine citate....
L’ultima fatica di Ferrari, geostorico assai noto per le sue ricerche sul territorio cremasco e cremonese, è la diciottesima monografia dell’Atlante toponomastico della provincia di Cremona, un’iniziativa editoriale patrocinata dalla Biblioteca Statale di Cremona, volta alla divulgazione del patrimonio toponomastico provinciale. Il lavoro di Ferrari si è concentrato sul piccolo territorio del comune di Pianengo. Come negli altri volumi dell’Atlante, anche in questo si trovano repertoriati nomi antichi e moderni, in uso o non più in uso, di campi o di prati, di strade, di acque, di edifici, di luoghi scomparsi ma ancora attestati nella documentazione d’archivio. Il volume è stato presentato mercoledì 21 maggio presso il Centro sportivo “Enzo Saronni” di Pianengo.
È proprio a partire dal confronto con alcuni toponimi presenti nel territorio pianenghese, e più ampiamente diffusi, in generale, nella Lombardia, che si scoprono le ragioni delle denominazioni apparentemente bizzarre delle cascine citate....
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 29 MAGGIO, OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Nicolò Dino Premi

