

Cultura & Spettacoli
La pazza estate musicale italiana celebra Guccini e non Campanella
Francesco Guccini, scomparso lo scorso 6 agosto
Nemmeno una breve per il grande musicista; pagine e pagine per il cantautore
Nelle poche settimane di interruzione di questa rubrica non è successo nulla di particolare nel panorama musicale e culturale italiano. O meglio, sono successe le “solite” cose. Per esempio, alla inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo si è esibito Al Bano cantando Nel Sole , uno dei suoi cavalli di battaglia, palesemente in playback . Se ne sono accorti tutti tranne i cronisti Rai, i quali si stanno ancora prodigando – a distanza di tre settimane – in smancerie nei confronti della voce sempre immacolata e potente del vecchio leone di Cellino. Tra i fatti più significativi dell’estate, la scomparsa di Francesco Guccini, uno dei campioni del cantautorato italiano. Non era tra i miei miti ma non voglio assolutamente sminuirne l’importanza, di certo le due settimane a reti (e pagine) unificate che hanno seguito la sua dipartita la dicono lunga sulla deriva intellettualistica che la stampa italiana ha imboccato da tempo. Dopo averne raccontato per una settimana le prodezze artistiche, per un’altra settimana...
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Roberto Codazzi