A Castelleone, “La nostra musica urla ancora” resterà allestita fino al 31 ottobre
Resterà allestita fino a sabato 31 ottobre, ospitata dal circolo Arci “Alice nella città” di Castelleone, la mostra “La nostra musica urla ancora. Materiale del gruppo Janggos, da Porta Mosa a Cremona Rock. 1984-1992”.
«Il gruppo Janggos è un gruppo informale di giovani che è esistito a Cremona nella prima metà degli anni ’80 – racconta Alessandro Bratus, tra i curatori della mostra, che abbiamo intervistato, con la partecipazione di un altro dei curatori, Carmine Caletti –. L’attività del gruppo si è concentrata prevalentemente nell’ambito dell’organizzazione di eventi culturali e, in particolare, musicali». «Cremona, in quegli anni, viveva un periodo di carenza di spazi per i giovani e di grosso disagio giovanile – aggiunge –. Il gruppo Janggos chiedeva quindi alle istituzioni una maggiore attenzione verso questa fascia della popolazione e verso la necessità di spazi creativi. L’esito finale della loro attività è ancora oggi visibile sul territorio: il centro musica del Cascinetto, che è stata la prima sala prove finanziata dal Comune».
Qual è il senso, quindi di questa mostra? E cosa possiamo trovare?
«All’interno della mostra troviamo manifesti di concerti, volantini, cataloghi e presentazione delle band… materiale grafico relativo ai festival che proprio il Gruppo Janggos ha organizzato negli anni a Cremona: il Festival di Porta Mosa e il Cremona Rock. E troviamo anche una serie di documenti relativi proprio alla loro attività. Un esempio è il piano di rinnovamento e di pianificazione del centro del Cascinetto.
Il senso di questa mostra oggi è quello di andare proprio a recuperare....
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