Adafa, fino al 1° marzo la mostra di Davide Magri
Nell’epoca in cui l’attuale società viaggia a un ritmo esageratamente veloce, ecco che osservare il placido mondo fotografico plasmato da Davide Magri appare per noi tutti un esercizio oltremodo appagante per lo spirito. Spesso nascosto fra le anse del Po, un’oasi naturale assai affascinante per chi - proprio come nel caso di Davide - già la frequentava ai tempi dell’adolescenza affiancato dell’indimenticato papà Piercarlo, l’occhio vigile dell’artista concittadino è sempre pronto ad afferrare immagini di rara (oltre che raffinata) poesia. Alcune di queste, oggi, compongono la splendida mostra che (fino al 1° marzo prossimo) l’A.D.A.F.A. ospita presso la sua sede: 50 scatti proposti in un sobrio bianco-e-nero che immergono i visitatori dentro l’atmosfera rarefatta del Grande Fiume, ora avvolto da una nebbia che ha lo stesso colore del latte ora illuminato invece da un tiepido sole primaverile.

“Il Po, le golene e la sua gente”: il percorso fotografico che oggi è visitabile a Cremona, presso Casa Sperlari, racconta di una passione bruciante per l’àmbito fotografico. Tutto deriva da che cosa, esattamente?
«Direi, anzitutto, dalla voglia di raccontare me stesso e la mia vita: non a parole (una formula che credo non mi appartenga), bensì attraverso le immagini...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 26 FEBBRAIO OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Fabio Canesi

