

Cultura & Spettacoli
I giovani della strada. Molto più degli errori. Un racconto sonoro
La cover di "Casa mia"
"Casa mia", la prima serie podcast prodotta da Mondo Padano
Un viaggio a puntate nei luoghi dove adolescenti e ragazzi si ritrovano. E insieme a loro, alcuni educatori che non si fermano agli errori e alle etichette, ma ascoltano, stanno, propongono. È quello che racconta “Casa mia”, la serie podcast prodotta da Mondo Padano e pubblicata col marchio “Quarto piano”, che promuoverà i contenuti audio del settimanale. Sul nostro sito e su tutte le piattaforme gratuite (da Spotify a Spreaker e tante altre) è già disponibile il trailer della serie, che riassume (senza spoilerare nulla) il senso di un reportage che spezza la catena pre-masticata della comunicazione odierna: il mondo si conosce facendo la fatica dell’andare, del chiedere, dell’ascoltare e del guardare. È troppo poco un click col mouse; meno infallibile della rete c’è la realtà.
Racconteremo i giovani della nostra provincia che abbiamo incontrato, stranieri e non, nei luoghi che frequentano: piazze, parchi, campetti pubblici, centri di aggregazione, scuole. Parlando con loro abbiamo scoperto i sogni, le ferite e le ambizioni, l’attaccamento ai quartieri e ai paesi in cui vivono e che sentono casa loro. Soprattutto, è stata l’occasione per toccare con mano quanto il rapporto con gli educatori che li seguono sia la vera casa dove questi giovani sono presi sul serio, scoprono di valere, si lasciano correggere.
A partire dal prossimo 24 marzo, ogni martedì, pubblicheremo il racconto audio di ciò che abbiamo visto e sentito. La prima puntata sarà dedicata a Soresina. Con questa serie inauguriamo uno spazio che non poteva vederci assenti e che sarà popolato da altre proposte in futuro. Il mondo dei podcast è popolato di iniziative sempre più interessanti e gli ascoltatori aumentano. Seguiteci e fateci sapere cosa ne pensate.
Cristiano Guarneri