Verso il 2 giugno. Carlo e Sabatino Enrico Rosselli
Carlo e Sabatino Enrico – detto Nello – nascono a Roma, rispettivamente nel 1899 e 1900, da una famiglia di origini ebraiche, agiata, secondo e terzogenito di Emanuele e di Amelia Pincherle, veneziana, sorella di Carlo Pincherle, padre di Alberto Moravia. Ambedue le ascendenze hanno forti legami col mazzinianesimo (Mazzini morì in casa di un loro zio): i fratelli Rosselli, fin dall’infanzia, respirano aria mazziniana.
La famiglia Rosselli vive a Vienna fino a fine secolo, poi si trasferisce a Roma dove nascono Carlo e Nello. Nel 1903 i genitori si separano, i figli rimangono con la madre; nel 1911 il padre muore. Nel 1915, tutti i fratelli sono entusiasti dell’entrata in guerra dell’Italia: il primogenito Aldo si arruola come ufficiale di fanteria ma muore nel 1916, decorato di medaglia d’argento al V.M. alla memoria. Nello fonda un giornale di propaganda “Noi giovani” a cui collabora, dal 1917, Carlo, ancora studente; si intravede già la sua personalità: un amore per l’umanità e una forte spinta all’azione, spirito mazziniano e interventismo democratico.
Nel giugno del 1917 é arruolato (“ragazzo del ’99”), ufficiali di complemento e, nell’aprile del ’18, in forza in un battaglione alpino in Valtellina. Non partecipa ad azioni di guerra ed è congedato col grado di tenente nel febbraio 1920...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 7 MAGGIO OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT

Anselmo Gusperti

