

Cultura & Spettacoli
La mostra “Paradisi Artificiali” del casalasco Giorgio Tentolini
Forma e memoria: sguardi che attraversano il tempo
Alcune delle opere di Giorgio Tentolini, in mostra al Museo San Lorenzo [foto Gaia Badioni]
Museo Archeologico, mosaici e reperti ispirano le opere contemporanee
Antico e contemporaneo possono entrare in una relazione capace di modificare lo sguardo su entrambi? Un reperto archeologico può tornare a vivere nel presente?
Queste due domande sono poste in forma di affermazione sul totem di ingresso che accoglie i visitatori all’interno della mostra Paradisi Artificiali di Giorgio Tentolini (1978), allestita al Museo Archeologico “San Lorenzo” di Cremona fino al prossimo 8 novembre.
L’artista casalasco torna al museo cremonese dopo l’installazione Antico Presente dello scorso maggio nella quale la Venere Italica di Antonio Canova era stata reinterpretata attraverso l’uso innovativo della rete metallica. Con Paradisi Artificiali , invece, le opere nascono dalla relazione diretta con i nuclei del museo stesso - i mosaici, il Ninfeo, Venere e Diana, il giardino e le stele funerarie - “che diventano il punto di partenza per una riflessione sulle immagini, sulla loro trasformazione e sulla capacità di attraversare il tempo”. Il titolo scelto richiama ai luoghi costruiti dall’uomo per creare una dimensione ideale, siano essi delle architetture, bucolici o suggeriti dall’intelligenza artificiale. Cambiando materia, forma e significato, le opere antiche e passate, tornano, nell’idea dell’artista, a interrogare gli stessi temi di quelle moderne: la memoria, la rappresentazione, la natura, il tempo.
Tematiche che fanno parte della poetica dell’artista e della sua ricerca, che nasce dalla fotografia per poi allargarsi alla sua trasformazione materiale e spaziale includendo, nel suo lavoro, la rete metallica, l’acciaio e la cera. “Con un procedimento manuale lento e minuzioso, [l’artista] sovrappone, incide e trasforma materiali che...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 22 OTTOBRE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Gaia Badioni