Il 25 aprile incontro in Comune a Crema
La “Resistenza gentile” è delle donne. A loro, al loro contributo, spesso sottaciuto, è dedicato l’incontro che si svolgerà a Crema il 25 aprile (ore 11.45, Palazzo Comunale). Relatore sarà Romano Dasti, storico e presidente del Centro Galmozzi di Crema, che si è spesso occupato di Storia del Novecento e della Seconda Guerra Mondiale con particolare riferimento al territorio cremasco. «Una decina di anni fa – ricorda Dasti – ho curato “Dritti nella tempesta”, volume che raccoglie una serie di testimonianze, da cui emerge come anche il ruolo femminile nella fase della guerra civile tra il 1943 e il 45 sia stato significativo seppur trascurato dalla storiografia classica: quando si parla di Resistenza ci si riferisce in genere a quella militare armata dei partigiani, invece è stata anche molto di più».
Cos’è stata, dunque, la Resistenza dal punto di vista femminile?
«Diverse sono le modalità attraverso le quali le donne hanno dato un contributo alla Resistenza: io l’ho chiamata “gentile”, qualcun altro “non violenta”. Si tratta di vicende trascurate ma che rappresentano una componente importante di quegli anni drammatici. Vanno, per esempio, ricordati il supporto e la protezione offerta ai nostri soldati che dopo l’8 settembre finirono “allo sbando”. Molti furono deportati in Germania come internati militari ma altri, invece, sfuggiti ai tedeschi, trovarono rifugio e protezione nelle nostre cascine e qui le donne giocarono un ruolo decisivo, nascondendoli e accudendoli. Un intervento simile fu riservato anche ai prigionieri alleati...
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Carla Parmigiani


