

Cultura & Spettacoli
«Come guardare ai vecchi abiti con entusiasmo nuovo»
Una delle illustrazioni contenute nel libro "Non ho niente da mettermi", di Eleonora Bignami
Eleonora Bignami, di San Bassano, ama disegnare e si sta affermando come illustratrice di moda
Il disegno come rifugio, anzi quasi una terapia che la fa stare bene. Eleonora Bignami, di San Bassano, è impiegata in un’azienda che si occupa di vendita di energia green dopo aver lavorato per tanti anni a Milano in ambito assicurativo e parallelamente si sta affermando come illustratrice di moda e non solo.
Nata nel 1983, l’anno in cui Karl Lagerfeld arrivò a Chanel («praticamente, una predestinata ad amare il bianco e nero»), dopo gli studi al Liceo Scientifico Aselli di Cremona, ha proseguito con la facoltà di Lingue e Letterature Straniere a Bergamo, ma sempre portando avanti la formazione anche in ambito artistico, seguendo corsi internazionali di Fashion Illustration online.
Molto legata al territorio cremonese, che considera parte delle sue radici creative, dimostra una naturale sensibilità per coloro che vivono momenti difficili: è, infatti, donatrice di midollo osseo ed è risultata compatibile nel 2017.

Eleonora, come ha iniziato?
«Il disegno è sempre stato il mio rifugio, ma ci sono state anche altre fortunate situazioni che mi hanno aiutato. Dalla mamma che cuciva deriva la mia passione per abiti sartoriali e tessuti. Dal papà fotografo ho imparato l’attenzione per i dettagli e la passione per il bianco e nero, infatti, ogni mio disegno nasce sempre da un foglio bianco e dall’inchiostro nero»...

LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 22 GENNAIO OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Paolo Fornasari