StradivariFestival. Musiche di Nielsen, Britten, Grieg, Bantock
Parlando del giovane Brahms, Schumann scriveva di aver atteso “uno che ci portasse la maestria non attraverso un graduale sviluppo, ma, come Minerva, balzasse già perfettamente armata dalla testa di Giove”. Qualche decennio più tardi Louis Laloy, ritraendo Debussy, avrebbe osservato che “oggi il genio si mostra fin dall’inizio” mentre nell’età classica veniva alla luce solo dopo essersi piegato alle regole. E in quella giovinezza, precocemente “in possesso del proprio stile e creatrice della propria arte” riconosceva qualcosa di simile al “volto di un bambino, in cui già si intravede quello dell’uomo”.
Le qualità del genio precoce affiorano in due delle quattro pagine proposte martedì prossimo - 29 settembre, alle 21 - dal Wiener Concert-Verein. L’ ensemble da camera, dopo la pausa estiva, è ospite dello StradivariFestival.
Il danese Carl Nielsen aveva ventitré anni quando, nel 1888, firmò la Piccola Suite per archi. Eppure...
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MARTEDì 29
StradivariFestival
cremona
Auditorium del Museo del Violinoi
Piazza Marconi,5 (ore 21)
Wiener Concert-Verein in concerto
Stefano Frati

