Cultura & Spettacoli

Canterò "le forme mutate in nuovi corpi"

"Apollo e Dafne", mosaico romano

Noi come i fiori. Oltre alle odi dei poeti, il mito ha assunto una vita “visiva” già a partire dall’antichità nelle varie forme d’arte. L’esempio di Apollo e Dafne nella stupefacente scultura del Bernini

Ancora una volta è un nome greco a trasmettere il significato a cui rimanda: ‘metamorfosi’ = passaggio da una forma, da una struttura, da una condizione a un’altra: ciò in contesti diversi tra loro. Si può riferire infatti alla sfera biologica, e quindi alla vita in natura, oppure a un variegato ambito ‘figurato’.
Metamorfosi
Nel primo caso indica la trasformazione - incompleta o completa, dalla larva, cioè, allo stato adulto - di insetti (farfalle, mosche, coccinelle, zanzare, bruchi e via di seguito), di anfibi (rane, rospi….) e di crostacei. Si pensi, per citare un solo notissimo esempio di metamorfosi completa, al cosiddetto baco da seta, con il passaggio da larva (detta anche bruco per il suo aspetto allungato) a crisalide e a falena.
Nel secondo ambito, quello figurato, la metamorfosi è la trasformazione di un essere dalla sua originaria realtà a una condizione diversa: e, in questa accezione, può riguardare le più svariate sfere, dalla complessità della natura umana e della psiche nel suo possibile divenire (in positivo o in negativo) a ciò che è frutto della creatività dell’uomo, che dal tema metamorfico trae ispirazione nei racconti mitologici, nella letteratura, nel pensiero filosofico, nelle arti figurative, nella musica.
Dalle antiche leggende metamorfiche alle loro trasfigurazioni artistiche
In questa seconda accezione, di metamorfosi parlano già le antiche leggende nelle varie culture. Abbiamo sopra accennato al mito classico di Clizia, del quale, nella versione che ne dà nel quarto libro delle Metamorfosi ( vv. 255 ss.), Ovidio descrive prima l’antefatto: la ninfa Clizia, da tempo amorosamente visitata dal divino Apollo/Elio e gelosa del suo nuovo rapporto con Leucòtoe, bellissima figlia del re persiano Orcamo fatta sua dal dio che le si è accostato assumendo l’aspetto della madre di lei, denunzia la rivale al padre che, per punirla, crudelmente la seppellisce in una fossa profonda: rinascerà a nuova vita, Leucòtoe, come ‘verga’ d’incenso grazie al nettare odoroso con cui il dio, dolente per la sua perdita, non potendo contrastare la volontà del destino e riportarla in vita, la cosparge. E già questa è una metamorfosi, dallo stato umano a quello vegetale. Il poeta passa poi a narrare una seconda trasformazione legata all’antefatto, quella di Clizia stessa: la ninfa, non potendo riavere l’amore del dio, per nove giorni vive di pianto e di sola rugiada, stesa a terra fino a consumarsi guardando il Sole in cui egli si identifica. Il pallore delle sue membra (e Ovidio insiste: “così racconta la fama”) si trasforma in pallide erbe, un’altra parte rimane vermiglia: un fiore assai simile alla viola (l’eliotropio) ne copre il volto e, pur radicata nella terra, si volge perpetuamente al Sole, il suo amato Elio. Un amore passionale distruttivo e autodistruttivo, quello di Clizia e una gentile trasformazione in un fiore che anela alla luce. Come ogni creatura che si trovi nel buio del dolore...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 18 GIUGNO OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Il celebre gruppo scultoreo del Bernini, Roma, Galleria Borghese
Il celebre gruppo scultoreo del Bernini, Roma, Galleria Borghese
Renata Patria
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981