L'attore Pietro Giannini: «Porto in scena lo sguardo di un bambino»
Tra gli ospiti più attesi, e per la prima volta Cremona, Pietro Giannini, Premio Ubu nel 2025 come miglior attore / performer under 35. Genovese, classe 2000, sotto il tendone di Porta Mosa - «sono davvero curioso di recitare in un luogo così particolare» -, mercoledì 15 aprile (ore 20.30) presenterà lo spettacolo La costanza della mia vita, Menzione Speciale al Premio Scenario del 2023. Un monologo che ha scritto e che lo vede solo in scena: al centro la parola e l’idea di un teatro che sceglie di raccontare, per condividere la fragilità e l’infanzia unite alla potenza dell’immaginazione.
«In scena, io e una sedia – dice – ma era la cosa giusta per questo tipo di spettacolo, che ha anche riferimenti autobiografici». Filtrata attraverso gli occhi e le orecchie di un bambino di nove anni, si racconta la storia di una famiglia che si sfalda: “la separazione dei genitori trasformati dal tempo e dal dolore, la sorella che si è trasferita, e al centro lui, il bambino, che osserva, interpreta e tenta di comprendere ciò che gli accade intorno”, «utilizzando - spiega Giannini - un linguaggio tutto (...)».
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Carla Parmigiani

