

Cultura & Spettacoli
Armida, la donna di ferro cremonese che guidò le carceri più dure
Armida Miserere con il compagno Umberto Mormile
Lunedì 7, su Rai Uno, “Cose nostre”
“Emilia Brandi racconta la storia e la vita di donne e uomini che si sono opposti alla violenza cieca delle mafie pagando un prezzo molto alto senza mai smettere di fare il proprio dovere. Storie di giornalisti, di manager pubblici e testimoni di giustizia”.
È la descrizione che accompagna Cose Nostre , il programma di Rai 1 in onda dal 2016. Fra tre giorni, lunedì 7 settembre, alle 23.35, la trasmissione dedica una puntata a Umberto Mormile, l’educatore carcerario ucciso dalla ‘ndrangheta l’11 aprile 1990. Ampio spazio è riservato anche alla sua compagna, la cremonese Armida Miserere.
Mormile aveva 36 anni. Prima di arrivare al carcere di Opera aveva lavorato come educatore a Parma, dove Miserere era vicedirettrice. Fu lì che i due si conobbero, e nacque un legame che sarebbe diventato centrale nella biografia di lei, la donna che i detenuti avrebbero soprannominato...
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Stefano Frati