

Cultura & Spettacoli
Amor che move il sole...
Teti (Valentina Ferrarese), ne “Le nozze di Teti e Peleo” per il Monteverdi Festival [ph. Antonino Dimondo]������
“Poppea” e “Le nozze di Teti”: grande successo per le due opere a chiusura del Monteverdi Festival
Cosa possono le altre virtù rispetto ad Amore, a quell’amor che move il sole e le altre stelle ..?. Nulla possono, così che, la scorsa settimana, l’amore ha trionfato in occasione della chiusura del Monteverdi Festival 2026, edizione apprezzata e di grande successo.
Dunque, L’incoronazione di Poppea del Divin Claudio a cura del regista Roberto Catalano e la direzione musicale di Paul Agnew con l’Orchestra Les Arts Florissants. Il testo dell’opera costituisce una “profonda esplorazione dell’amore nei suoi molteplici aspetti”, ed è proprio probabilmente questo – scrive Agnew – ad aver ispirato Monteverdi”. Un’esecuzione viva, la sua, organica e di grande impatto drammatico. Il direttore è bravo a cogliere le diverse sfumature e a cogliere il “respiro” degli interpreti. Quello di Poppea, interpretata da Benedetta Torre, una voce piena che spinge sulle corde della passionalità, una presenza scenica d’impatto. Convincente sempre, quando è capricciosa o altera, furiosa o arrendevole nelle braccia dell’amato, Nerone. L’interpretazione di Maayan Licht...
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Carla Parmigiani