

Attualità
Medaglie d’onore ai deportati. Il prefetto Antonio Giannelli alla sua ultima uscita cremonese
«Un giorno speciale»
Il gruppo dei sindaci presenti alla cerimonia [foto Betty Poli]
«Profondo il tributo di sofferenza del territorio»
Hanno vissuto la drammatica esperienza della deportazione nei lager nazisti e del lavoro coatto durante la seconda guerra mondiale. Alla presenza delle autorità cittadine, al teatro Ponchielli di Cremona, si è tenuta, per mano del prefetto Antonio Giannelli, alla sua ultima uscita pubblica prima del trasferimento tra pochi giorni a Foggia, la consegna di 45 medaglie d’onore a militari e civili, alla memoria, concesse con decreto del presidente della Repubblica.
«La provincia di Cremona mi è stata vicina», ha detto il prefetto Antonio Giannelli, che per l’occasione ha fato un ultimo saluto al territorio, prima di trasferirsi a Foggia, dove prenderà servizio nei prossimi giorni. «Sono grato per il modo in cui sono stato accolto, e ho cercato di impegnarmi al meglio. Quindi ritengo particolarmente importante che il mio saluto alla città corrisponda con questa cerimonia, che testimonia quanto profondo sia stato per il territorio cremonese il tributo di sofferenza pagato da tanti uomini e tante famiglie nel corso di quegli anni».
«La memoria non è storia»« ha spiegato lo storico Gustavo Corni. «Memoria e storia si devono però incontrare. Vorrei...
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![L'intervento del Prefetto Giannelli, alla sua ultima uscita cremonese [foto Betty Poli]](https://mondopadano-naxos-space-250gb.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com/mondopadano/stories/2026/10/15/internals/d5c2a61c-6597-4e8b-aa4b-98c1814de696.jpg)
![I presenti alla cerimonia [foto Betty Poli]](https://mondopadano-naxos-space-250gb.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com/mondopadano/import_stories/2026/10/15/internals/b7027ae5-aec7-47fd-8c2e-1b375252eab1.jpg)
Simone Bacchetta
