Città che cambia - Le realtà del volo, dai piloti ai parà. Le mille storie e la preziosa pista dell’elisoccorso. Il nodo desertificazione: negozi spariti, oratorio chiuso e poche iniziative. La consigliera Penna: ci vuole più partecipazione
Una particolarità del quartiere Migliaro è l’aeroporto, tra i pochi in Italia in cui si possono provare quasi tutte le specialità del volo: volo a motore, alianti, ultraleggeri, paracadutismo e, a breve, droni. L’Aeroclub Cremona Migliaro, che gestisce la struttura dal 1957, è presieduto da Angelo Castagna e ha da poco ottenuto la “Stella d’Argento” per meriti sportivi dal Coni Lombardia, guidato da Oreste Perri. Entusiasmo e passione per il volo sono il comune denominatore dei frequentatori. Silvia Lena, consigliere dell’Aeroclub, fa gli onori di casa: «L’aeroporto è una realtà ormai consolidata ma anche in continuo sviluppo, capace di amalgamare le diverse anime che ruotano intorno al volo: piloti d’aerei, di ultraleggeri, del volo a vela, i paracadutisti, senza dimenticare i radioamatori guidati da Davide Cantarelli e il Club Frecce Tricolori, presieduto da Antonello Sozzi...
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Angelo Galimberti



