

Attualità
Carabinieri. Il Colonnello Luca Vasaturo racconta il primo impatto con la nostra città e i suoi obiettivi
«Presenza costante»
Il colonnello Luca Vasaturo, dal 7 settembre nuovo comandante provinciale dei Carabinieri
«Noi, un punto di riferimento per il territorio»
A poche settimane dal suo insediamento a Cremona, il nuovo comandante dei Carabinieri Luca Vasaturo ha potuto farsi già un’idea chiara del territorio e delle sue peculiarità. «Ho potuto constatare un forte spirito identitario», spiega. «I cittadini si rispecchiano molto nelle tradizioni, nella cultura, nel tessuto economico e negli eventi sociali. Vedo una certa effervescenza anche sotto l'aspetto della vita sociale, soprattutto nelle materie più sensibili e per quelle fasce di età più vulnerabili, a partire dai giovani. Vedo anche una grandissima cultura del lavoro, in tutti i settori, sia a livello pubblico sia privato. A Cremona si respirano un ritmo e un'armonia che poi si rispecchiano anche nella tradizione, nella liuteria, nella musica e nell'arte, dove effettivamente la città eccelle».
Dal punto di vista della sicurezza, invece, che situazione ha trovato?
«Andando a vedere gli indici, emerge un calo dei reati. Questo significa che è stata fatta una importante opera sicuramente preventiva, e questo è merito anche di una forte attività di coordinamento da parte della Prefettura. Ma soprattutto c'è una strategia a livelli concentrici, dove in maniera sussidiaria tutti gli operatori della sicurezza fanno la propria parte. Non solo le forze dell'ordine, ma anche gli enti locali, l'associazionismo e tutti coloro che possono contribuire alla sicurezza intervengono secondo le loro competenze. Anche i servizi interforze, coordinati a livello di Prefettura, hanno dato un'ottima risposta e i risultati sono sotto gli occhi di tutti».
C'è però un fenomeno che sembra richiedere particolare attenzione: quello dei reati commessi da minorenni e dell'uso di sostanze…
«In questo senso ho notato che una buona percentuale dei reati che vengono commessi da minorenni. Mi riferisco soprattutto all'uso di sostanze stupefacenti, che vengono utilizzate da ragazzi di età media molto bassa, tra i 14 e i 15 anni. Questo è...
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Laura Bosio