È il tema centrale del confronto tra l’uscente Giuseppe Bignardi e Mariangela Bonotti
La sicurezza è il tema che fa da sfondo al confronto elettorale di Persico Dosimo: il sindaco uscente Giuseppe Bignardi contro Mariangela Bonotti. Può essere anche una sfida generazionale: il sindaco, ex bancario in pensione è classe 1959 mentre la sfidante, consulente legale, è nata nel 1985. Più sfumato l’aspetto politico.
La lista di Bignardi si colloca nel centro sinistra e mette l’avversario nel lato opposto. Ma la Bonotti ci sta solo in parte: «Non mi nascondo dietro un dito e confermo che tra i nostri candidati ce ne sono alcuni con propensione verso il Centro-destra, ma ci sono anche candidati di idee politiche diverse, per cui posso sostenere che la nostra lista sia apolitica».
Sicurezza il tema principale, si diceva. Ha fatto impressione la salma profanata al cimitero di Persichello: lapide infranta e ossa ammassate in una carriola, poi bruciate. Sul fatto, che risale a fine marzo, ci sono ancora in corso indagini (“Non sono di qua, dice Giuseppe Bignardi, altrimenti l’avremmo saputo dopo 3 giorni”). Gli autori non sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza perché sono entrati da un cancello secondario del cimitero. «Il numero delle telecamere è stato portato da 10 a 27 – spiega il sindaco uscente – soprattutto c’è un nuovo software che consente di visualizzare tutte le immagini, analizzarle ingrandendole e salvarle se necessario...
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Paolo Carini



