Servizio idrico: a Roma la firma dell'Amministratore Delegato Alessandro Lanfranchi
In occasione dell’apertura del Festival dell’Acqua organizzato da Utilitalia a Roma, la Federazione che riunisce le imprese idriche, ambientali ed energetiche italiane ha presentato e sottoscritto il “Patto per la Resilienza idrica”. Tra le aziende aderenti figura Padania Acque, gestore unico del servizio idrico integrato della provincia di Cremona, rappresentata dall’Amministratore Delegato Alessandro Lanfranchi, intervenuto su delega del Consiglio di Amministrazione della Società.
L’iniziativa nasce in continuità con il percorso tracciato dalla Water Resilience Strategy europea, definendo un cambio di paradigma per il settore: il passaggio da una logica di risposta all’emergenza climatica a una pianificazione fondata su prevenzione e adeguamento infrastrutturale.
Il documento delinea un quadro strutturato per modernizzare la rete idrica nazionale attraverso sei linee d'azione. In primo luogo, il Patto punta a un solido governo industriale nella piena applicazione delle direttive dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), affinché gli investimenti trovino equilibrio tariffario e sostegno istituzionale. È inoltre previsto lo sviluppo di un sistema water-smart, basato su digitalizzazione e innovazione tecnologica per ridurre concretamente le dispersioni. Il documento incoraggia poi le aggregazioni per superare la frammentazione gestionale del settore, favorendo l'accesso al credito, e spinge verso l'integrazione tra infrastrutture ed ecosistemi, promuovendo il riuso delle acque e la protezione delle falde. Infine, le ultime due direttrici del Patto si concentrano sulla diffusione di una cultura dell'acqua, tramite una collaborazione strutturata con le scuole, e sul ruolo dei gestori quali “sentinelle territoriali”, essenziali per affrontare gli impatti climatici locali a fronte di una necessaria semplificazione autorizzativa.
«La firma di questo Patto riflette la concretezza con cui Padania Acque sta gestendo le sfide infrastrutturali del nostro territorio», dichiara l'Amministratore Delegato Alessandro Lanfranchi. «Affrontare il cambiamento climatico non ammette dichiarazioni di intenti, ma richiede un approccio rigorosamente industriale: pianificazione degli investimenti, innovazione tecnologica per ridurre le perdite e tutela effettiva della risorsa. È il lavoro che portiamo avanti quotidianamente nella provincia di Cremona per assicurare la continuità e la qualità del servizio ai cittadini, inserendoci da protagonisti in un quadro nazionale di crescita e sviluppo del settore idrico».

