

Attualità
Matteo Piloni, Consigliere regionale del Pd, prosegue il dibattito avviato con l’intervista a Luciano Pizzetti. Forti le critiche all’immobilismo della Regione
«Noi, che eravamo locomotiva»
Matteo Piloni durante un intervento in consiglio regionale
Infrastrutture, sanità, commercio e agricoltura: i nodi da sciogliere e come farlo
L’ampia intervista a Luciano Pizzetti, ex parlamentare e attuale presidente del Consiglio comunale di Cremona, pubblicata sul numero di Mondo Padano del 13 febbraio, ha dato il via a un ampio dibattito fra alcuni tra i maggiori esponenti della Politica cremonese. Ospitiamo, questa settimana, l’intervento di Matteo Piloni, consigliere regionale e possibile candidato alle Politiche del 2027 (ma, al momento, parla di metodi di trattativa e non di persone). Dopo anni di impegno nei banchi dell’opposizione, Piloni conferma il suo genuino e crescente desiderio di lavorare ancora per il territorio. «Finché c’è la passione - ha detto al nostro settimanale - c’è la voglia di fare, e fare bene. E dato che i problemi non mancano e, anzi, aumentano, con essi cresce anche la voglia di dare il proprio contributo, insieme alla consapevolezza di come poterlo dare».
Le riflessioni di Piloni cominciano dal livello nazionale: «Io credo che, dopo il referendum, il centrosinistra abbia fatto un errore: parlare di primarie prima dei contenuti. Non credo debba essere una questione di nomi, ma di idee e di idea di Paese. Che va condivisa prima di decidere, in qualsiasi modo, chi la interpreterà e la garantirà guidando la coalizione. E in provincia di Cremona il tema non è chi, ma avere un rappresentante in parlamento che in questi anni non abbiamo avuto».
Tanti i nodi che riguardano il nostro territorio: dai lavori di raddoppio della Paullese che «stanno proseguendo», all’iter per il nuovo ponte di Spino d’Adda «che avanza dopo che abbiamo sbloccato le lentezze burocratiche al Ministero, e mi auguro che nel 2027 si possa vedere avviato il cantiere». Capitolo Sanità: sì di Piloni al nuovo ospedale di Cremona, ma servono investimenti «anche per l’Oglio Po», con il ripristino del punto nascite e per l’ospedale di Crema. Ma tanti altri sono i temi toccati da Piloni...
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Paolo Carini