Attualità

Musei d'impresa: apre il bando della Regione per il loro sostegno

Una dotazione di 1.150.000 di euro. Guidesi: valorizziamo storie di coraggio e innovazione

Si è aperto lunedì 2 marzo il bando con cui Regione Lombardia sostiene i musei d’impresa. La dotazione della misura è di 1.150.000 euro e consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto alle aziende che intendono realizzare o riqualificare il proprio museo di impresa.
È possibile presentare domanda sulla pagina Bandi e Servizi del sito di Regione Lombardia fino alle ore 12 del 24 aprile. Il contributo copre il 100% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 50.000 euro a fronte di un investimento minimo di 10.000 euro per imprese singole o in aggregazione. Nel caso di un progetto presentato da una filiera produttiva riconosciuta da Regione, l'importo massimo sale a 80.000 euro a fronte di un investimento minimo di 20.000 euro.
Il provvedimento, attuato su iniziativa dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi di concerto con l’assessore alla Cultura Francesca Caruso, sostiene le aziende lombarde che costituiscono o ristrutturano un proprio museo di impresa con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio tecnico-industriale, diffondere la conoscenza della storia industriale e della cultura del lavoro lombarda, valorizzare le storie imprenditoriali di eccellenza e promuovere l’attrattività delle imprese e dei territori.
In particolare il bando promuove la collaborazione tra le imprese e le scuole, le università lombarde e i centri di ricerca, le associazioni di promozione territoriale e culturale, le associazioni di categoria e le istituzioni. Inoltre sostiene i progetti di realizzazione dei nuovi allestimenti, anche digitali, e la valorizzazione dei siti esistenti, comprese le aree visitabili degli stabilimenti.
ASSESSORE GUIDESI – “Abbiamo costruito insieme al Consiglio regionale – sottolinea l’assessore Guidesi - uno strumento di aiuto e sostegno affinchè le aziende, così come le filiere riconosciute da Regione Lombardia, possano aprire o aggiornare il proprio museo di impresa. In questo modo contribuiamo a diffondere la cultura d’impresa e a far sì che le nuove generazioni, le scolaresche e i bambini comprendano cosa la Lombardia è riuscita a realizzare negli anni grazie all’ingegno degli imprenditori e alla qualità dei lavoratori. Diffondere la cultura d’impresa significa anche ambire a formare e stimolare una nuova generazione di imprenditori che, un domani, possa avere il medesimo successo dei loro predecessori”.
ASSESSORE CARUSO – “Sostenere i musei di impresa – evidenzia l’assessore Caruso - è fondamentale per raccontare al mondo, ma anche a noi stessi, chi siamo e quale straordinaria cultura del lavoro sappia esprimere la Lombardia. Documenti, marchi e macchinari sono dei veri e propri beni culturali e come tali meritano un’adeguata valorizzazione”.
Il bando finanzia i seguenti interventi: realizzazione, rinnovo e ampliamento degli spazi espositivi; creazione o ammodernamento di un sito web o portale dedicato; ripristino o restauro delle collezioni; acquisto di attrezzature, arredi e dotazioni informatiche necessarie alla realizzazione o all’ammodernamento del museo; attività di informazione, comunicazione e marketing territoriale; assegnazione di borse di studio a studenti universitari e della scuola primaria e secondaria per attività di ricerca inerente oggetti, immagini, documenti, archivi, strumenti e macchinari del museo d’impresa; progetti di collaborazione con le istituzioni del territorio. Per tutte le informazioni consultare il sito www.imprese.regione.lombardia.it
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981