Alla scoperta dei luoghi del gusto tra laghi e fiumi
La Lombardia Orientale racconta il suo volto più autentico attraverso le vie d’acqua che attraversano le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova. Laghi e fiumi diventano il filo conduttore di un itinerario dedicato al turismo lento, tra percorsi naturalistici, attività outdoor e soste nei ristoranti della rete East Lombardy, dove il pescato d'acqua dolce e i prodotti del territorio sono protagonisti.
Il viaggio inizia sul Lago d'Iseo, nel territorio bergamasco, dove lungo la sponda del Lago si trovano gli imbarchi dei traghetti che partono da Sarnico, Lovere e Riva di Solto, uno dei comuni medievali meglio conservati. Gite in barca, dunque, ma anche percorsi ciclabili che lungo la sponda bergamasca si snodano e spiagge balneabili e gli spettacolari Orridi del Lago d'Iseo, pareti rocciose a picco sull'acqua.
L'itinerario prosegue al Lago di Endine, in Val Cavallina, dove un anello di circa 15 chilometri permette di alternare pedalate, bagni, escursioni in canoa e, per i più avventurosi, voli in parapendio in tandem dai colli che si affacciano sul lago. Chi preferisce i corsi d'acqua può invece scegliere il Brembo e il Serio, mete ideali per la pesca a mosca e per escursioni in bicicletta lungo le numerose ciclovie.
Il percorso continua nella provincia di Brescia, ancora sulle rive del Lago d'Iseo, dove Monte Isola offre itinerari da vivere esclusivamente a piedi o in bicicletta. L'isola è celebre anche per la tradizionale Sardina essiccata del Sebino, presidio Slow Food, ottenuta dalla lavorazione dell'agone secondo un'antica tecnica conservata ancora oggi dalla famiglia Soardi.
Dal lago si raggiunge il fiume Po, in provincia di Cremona, dove il progetto Bici & Barca Po Experience, promosso dal Comune di Cremona Crociere in collaborazione con Beega, propone un modo originale di vivere il Grande Fiume alternando navigazione e percorsi ciclabili lungo gli argini. Un'esperienza accessibile che unisce mobilità sostenibile, natura, cultura locale ed enogastronomia.

«L'iniziativa riesce a coniugare la riscoperta del nostro fiume con una modalità di fruizione sostenibile e accessibile, valorizzando il territorio e offrendo un’esperienza autentica a cittadini e turisti – Luca Burgazzi, assessore al Turismo del Comune di Cremona –. Il successo dell’iniziativa dimostra quanto il turismo esperienziale sia una leva fondamentale per promuovere Cremona in chiave innovativa e responsabile. Un’occasione importante per raccontare Cremona da una prospettiva nuova, quella del fiume, elemento identitario e spesso poco vissuto».
L'itinerario si conclude a Mantova, città abbracciata dai tre laghi urbani formati dal fiume Mincio. Qui è possibile esplorare le sponde in bicicletta oppure navigare sulle motonavi che collegano il centro storico con Grazie di Curtatone e Rivalta sul Mincio, offrendo una prospettiva inedita della città.
Ad accompagnare queste esperienze nella natura è la rete dei ristoranti East Lombardy, che valorizza le tradizioni gastronomiche delle quattro province attraverso una cucina capace di interpretare il territorio e il anche suo pescato con equilibrio e contemporaneità.

