Attualità

L'assessore Cappellini incontra le sedi territoriali regionali: «La cultura lombarda è viva»

Attualità

L'assessore Cappellini incontra le sedi territoriali regionali: «La cultura lombarda è viva»

Attualità

L'assessore Cappellini incontra le sedi territoriali regionali: «La cultura lombarda è viva»

L'assessore alla Cultura, Identità, e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini ha incontrato questa mattina i distaccamenti territoriali di Cremona, Bergamo, Mantova, Lodi e Pavia, per tracciare un bilancio dei primi nove mesi di insediamento e per la presentazione degli ultimi bandi regionali 2013. Fisicamente a Cremona, in conferenza con le altre Province, Cappellini ha sottolineato l'utilità dell'«assessorato itinerante, un'iniziativa che ho voluto sin dalle prime settimane per rendermi effettivamente conto in loco delle esigenze del territorio.

Nonostante le ristrettezze di questo periodo e i tagli pesanti della Legge di Stabilità tutti hanno portato avanti tentativi per supplire alle mancanze, dalla Regione – 300 milioni di euro i tagli alla Cultura rispetto all'anno precedente – alle Province alle singole associazioni, e quello che è stato fatto mi fa affermare che la cultura lombarda è ancora viva, ha voglia d'esporsi».
I FONDI STANZIATI NEL 2013 – Nel 2013 sono stati stanziati oltre 40 milioni per il territorio della Lombardia, 700mila euro dei quali a Cremona. Nel dettaglio, il Cremonese ha beneficiato di 180mila euro per musei, biblioteche, archivi, soprintendenza e beni librari, 57mila per progetti di promozione educativa culturale di interesse regionale, 17mila per siti archeologici e siti riconosciuti d'interesse per l'Unesco, 171mila per lo spettacolo e 230mila per i beni culturali colpiti dal sisma nel 2012 – in particolare stanziati a Casalmaggiore e Casteldidone –. Un milione è andato a Bergamo, sette a Mantova, 500mila euro a Pavia, 140mila a Lodi.
«Abbiamo tentato di colmare le lacune presentate dalla precedente Amministrazione – ha osservato Cappellini –, rivitalizzando alcune settori che erano quasi morti, come quello del cinema. Il sistema bibliotecario è stato tenuto in grande considerazione. Tutti noi siamo in attesa di capire se verranno abolite le Province e che fine dovranno fare le biblioteche, anche se a mio avviso credo che si tratti ormai di una metodologia di lavoro talmente importante che difficilmente verrà superata. A Cremona poi siamo riusciti ad avere iniziative di caratura internazionale, come Mondo Musica, Otto Variazioni per Stradivari, e la Festa del Torrone, oltre a valorizzare un nuovo gioiello come il Museo del Violino».
GLI ULTIMI BANDI DELL'ANNO – In vista di Expo 2015 importanti novità. Quasi dieci milioni di euro sono ancora da destinare prima che finisca l'anno. Quattro saranno destinati al fondo di rotazione per la ristrutturazione e l'adeguamento tecnologico di sale da destinare all'attività dello spettacolo, altrettanti al fondo di rotazione per soggetti che operano nel campo culturale, e uno e mezzo al Bando Film Commission, per sostenere le produzioni cinematografiche e l'audiovisivo realizzati in Lombardia. Le sale cinematografiche lombarde andranno incontro alla spesa del passaggio da analogico a digitale, in quanto il prossimo anno non verranno più stampati film su pellicola, oltre a doversi adattare a un sistema di sovratitolo in vista del turismo straniero che arriverà con l'Expo – qualcosa che poi potrà essere destinato a un servizio sociale anche dopo l'appuntamento del 2015 –. «A questo proposito – ha concluso Cappellini – lanciamo un appello alle associazioni culturali: fateci pervenire le vostre proposte in vista di Expo 2015. Noi faremo da cabina di regia e attraverso il progetto OltrExpo ci occuperemo di spalmare la ricca offerta turistica su tutto il territorio».
GUARDA LA FOTOGALLERY!
Mattia Guazzi
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981