Venerdì scorso presso la Sala Conferenze della sede di Ance Cremona si è svolta l’Assemblea annuale Ordinaria e Straordinaria dei Soci Effettivi dell’Associazione Costruttori Ance Cremona. Le priorità individuate dal presidente Carlo Beltrami: riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente e dei centri storici delle nostre città e paesi; interventi di difesa e di manutenzione del territorio, programmazione di interventi pubblici su edilizia scolastica ed interventi di manutenzione delle infrastrutture esistenti e di realizzazione e sviluppo attraverso nuove infrastrutture.

Venerdì 31 maggio presso la Sala Conferenze della sede di Ance Cremona si è svolta l’Assemblea annuale Ordinaria e Straordinaria dei Soci Effettivi dell’Associazione Costruttori Ance Cremona.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i bilanci a consuntivo 2012 e a preventivo 2013 e sono state approvate alcune modifiche statutarie per adeguare lo Statuto Associativo alle ultime disposizioni nazionali ed accordi sindacali provinciali.
I lavori dell’Assemblea sono stati presentati dal Presidente di Ance Cremona, Carlo Beltrami, il quale, nella consapevolezza che in questo contesto generale il settore delle costruzioni sta vivendo la crisi più grave dal dopoguerra ad oggi (in sei anni, dal 2008 al 2013, il settore delle costruzioni avrà perso circa il 30% degli investimenti e si colloca sui livelli più bassi degli ultimi quaranta anni), ha dapprima evidenziato il tema dell’Assemblea convocata, ovvero quello di promuovere scelte politiche fondamentali per una edilizia sostenibile del futuro attraverso alcuni punti principali: 1) riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente e dei centri storici delle nostre città e paesi; 2) interventi di difesa e di manutenzione del territorio, attraverso una programmazione delle opere che vanno dalla regimazione dei fiumi, alla sistemazione argini, interventi di bonifica delle aree dismesse o aggravate ed inquinate dalla presenza di amianto; interventi di consolidamento sismico; 3) programmazione di interventi pubblici su edilizia scolastica ed interventi di manutenzione delle infrastrutture esistenti e di realizzazione e sviluppo attraverso nuove infrastrutture.
Beltrami ha quindi illustrato nel dettaglio le proposte che gli imprenditori dell’Ance intendono portare avanti, ovvero un piano straordinario e strategico per l’edilizia con l’obiettivo di rilanciare un settore colpito duramente dalla crisi in atto.
Il piano straordinario in questione si articola su tre livelli: provinciale, regionale e nazionale e passa dalla riqualificazione del patrimonio esistente, dalle opere di difesa e manutenzione del territorio, infrastrutture e turismo, avviando una collaborazione a 360° con Enti, Istituzioni, Associazioni e Politica. Centrale è anche il coinvolgimento di tutto il territorio cremonese su Expo 2015.
Il Presidente Beltrami ha quindi concluso il suo intervento spiegando come: “La nostra missione come associazione di categoria e la mia come Presidente è si di assistere e di rappresentare al meglio il nostro settore tutelando le imprese iscritte ad Ance Cremona presenti su tutto il territorio ed i lavoratori che in esse operano, ma anche di fornire proposte concrete alle forze politiche territoriali affinchè si facciano portavoci delle nostre istanze in Regione Lombardia ed al Governo”.
Nel corso dell’evento sono stati presentati i bilanci a consuntivo 2012 e a preventivo 2013 e sono state approvate alcune modifiche statutarie per adeguare lo Statuto Associativo alle ultime disposizioni nazionali ed accordi sindacali provinciali.
I lavori dell’Assemblea sono stati presentati dal Presidente di Ance Cremona, Carlo Beltrami, il quale, nella consapevolezza che in questo contesto generale il settore delle costruzioni sta vivendo la crisi più grave dal dopoguerra ad oggi (in sei anni, dal 2008 al 2013, il settore delle costruzioni avrà perso circa il 30% degli investimenti e si colloca sui livelli più bassi degli ultimi quaranta anni), ha dapprima evidenziato il tema dell’Assemblea convocata, ovvero quello di promuovere scelte politiche fondamentali per una edilizia sostenibile del futuro attraverso alcuni punti principali: 1) riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente e dei centri storici delle nostre città e paesi; 2) interventi di difesa e di manutenzione del territorio, attraverso una programmazione delle opere che vanno dalla regimazione dei fiumi, alla sistemazione argini, interventi di bonifica delle aree dismesse o aggravate ed inquinate dalla presenza di amianto; interventi di consolidamento sismico; 3) programmazione di interventi pubblici su edilizia scolastica ed interventi di manutenzione delle infrastrutture esistenti e di realizzazione e sviluppo attraverso nuove infrastrutture.
Beltrami ha quindi illustrato nel dettaglio le proposte che gli imprenditori dell’Ance intendono portare avanti, ovvero un piano straordinario e strategico per l’edilizia con l’obiettivo di rilanciare un settore colpito duramente dalla crisi in atto.
Il piano straordinario in questione si articola su tre livelli: provinciale, regionale e nazionale e passa dalla riqualificazione del patrimonio esistente, dalle opere di difesa e manutenzione del territorio, infrastrutture e turismo, avviando una collaborazione a 360° con Enti, Istituzioni, Associazioni e Politica. Centrale è anche il coinvolgimento di tutto il territorio cremonese su Expo 2015.
Il Presidente Beltrami ha quindi concluso il suo intervento spiegando come: “La nostra missione come associazione di categoria e la mia come Presidente è si di assistere e di rappresentare al meglio il nostro settore tutelando le imprese iscritte ad Ance Cremona presenti su tutto il territorio ed i lavoratori che in esse operano, ma anche di fornire proposte concrete alle forze politiche territoriali affinchè si facciano portavoci delle nostre istanze in Regione Lombardia ed al Governo”.

