Presentato il nuovo servizio alle Poste del comune di Castelleone
In 101 uffici della provincia di Cremona è possibile richiedere e rinnovare il passaporto. La novità è stata presentata giovedì 21 maggio nell’ufficio postale Polis del Comune di Castelleone, alla presenza del Sindaco di Castelleone Federico Marchesi, del Vicario del Questore di Cremona Adele Belluso, del sindaco di Fiesco, Nicola Fava e a esponenti di Poste Italiane.
L’iniziativa rientra nel progetto “Polis” di Poste Italiane, che mira a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti, ed è stata sviluppata grazie all’accordo tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Con gli uffici abilitati in provincia di Cremona sale a circa 7.500 il numero complessivo degli uffici postali in Italia in cui si può ottenere il passaporto: 6.932 uffici postali Polis e 431 uffici postali di grandi città, come Milano, Roma, Monza e Brianza, Napoli, Firenze, Bologna, Verona, Venezia e Cagliari.
I servizi della Pubblica Amministrazione già erogati in Italia da Poste Italiane sono oltre 279.000. Numeri decisamente in crescita, che confermano l’importanza della trasformazione digitale compiuta dall’Azienda che, attraverso l’innovazione e la capillarità della sua rete, punta a favorire il processo di inclusione del Paese.
Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è semplice. Basterà consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, un contrassegno telematico da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest’ultima è l’opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nell’ 80% dei casi.
Redazione Cremona

