Le tasse - Per i negozi il passaggio comporterà una maggiore spesa del 122%, da 398 a 882 euro. Per le case affittate ci sarà un aumento medio del 129%
La scadenza è il 16 dicembre, ma le somiglianze si fermano qui: Imu e Tasi vanno pagate con due codici differenti, ma la tassa sui servizi comunali, che finisce con il diventare una vera addizionale all’Imu, è destinata a spingere oltre il 10 per mille l’aliquota media complessiva sui fabbricati diversi dalla prima casa. Ma il Sole 24 Ore ha calcolato che anche sull’abitazione principale il prelievo medio arriverà al 2,6 per mille, cioè il doppio rispetto a quello stabilito dalla legge.
Facciamo il caso di Cremona: per quanto riguarda l’abitazione principale la media dell’Imu pagata nel 2012 sulla prima casa è stata di 159 euro, mentre la Tasi per il 2014 sarà di 145 euro, cioè con un calo percentuale del 9%. E questa è una notizia positiva. Ma se poi confrontiamo l’Ici del 2011 per una casa affittata a canone libero e l’importo dovuto nel 2014 per Imu e Tasi sulla base della rendita catastale media cittadina, troviamo che si passa da 358 a 818 euro, con un aumento, cioè del 129%.
Facciamo il caso di Cremona: per quanto riguarda l’abitazione principale la media dell’Imu pagata nel 2012 sulla prima casa è stata di 159 euro, mentre la Tasi per il 2014 sarà di 145 euro, cioè con un calo percentuale del 9%. E questa è una notizia positiva. Ma se poi confrontiamo l’Ici del 2011 per una casa affittata a canone libero e l’importo dovuto nel 2014 per Imu e Tasi sulla base della rendita catastale media cittadina, troviamo che si passa da 358 a 818 euro, con un aumento, cioè del 129%.
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Fabrizio Loffi

