L'intervista - Mino Grossi, segretario generale della Uil, spiega le motivazioni di questa riforma: «Cremona e Mantova accomunate da agricoltura, zootecnia e agroalimentare. Sinergie su strutture e progetti. Paolo Soncini sarà il segretario organizzativo». Lunedì 22 giugno a Bozzolo l'atto costitutivo della storica unione
«Il 22 giugno prossimo terremo una conferenza di accorpamento della Uil Cremona e Mantova. E’ un passaggio importante e strategico per il nostro sindacato, che ha radici lontane e progetti importanti per il futuro». Mino Grossi, segretario generale della Uil provinciale, traccia un quadro, a trecentosessanta gradi, delle prossime ed imminenti scadenze che cambieranno, sul territorio, l’assetto del sindacato.
Quali sono le ragioni di queste scelte?
Tutto nasce nel 2012, a Bellaria, nel corso della conferenza nazionale. Emerse come fosse fondamentale uscire dalla logica delle provincie come dimensione organizzativa. Sulla logica per esempio della Cisl, che anni fa si è strutturata, territorialmente, secondo l’Asse del Po. (...)
Tutto nasce nel 2012, a Bellaria, nel corso della conferenza nazionale. Emerse come fosse fondamentale uscire dalla logica delle provincie come dimensione organizzativa. Sulla logica per esempio della Cisl, che anni fa si è strutturata, territorialmente, secondo l’Asse del Po. (...)
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Emilio Croci
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