Diagnosi senologica. Convegno a Casalmaggiore sull'efficacia dell'Intelligenza Artificiale in Sanità
Fino a poco tempo fa un sondaggio indicava due vocaboli tra i più usati nel linguaggio della gente in tutto il mondo. Al primo posto la parola “Ciao” seguita da “Coca Cola”. Recentemente la statistica ha dovuto cambiare la classifica da quando il termine Intelligenza Artificiale ha fatto irruzione nella comunicazione universale venendo scelta nella forma abbreviata Ai (Artificial Intelligence) come parola dell’anno. Questa tecnologia in sostanza consente, attraverso i computers, di simulare l’apprendimento umano, generare immagini, migliorare la scrittura e risolvere problemi. Nei giorni scorsi la novità è stata presentata a Casalmaggiore, all’interno dell’Auditorium di via Porzio, gremito di persone interessate a capirne e a saperne di più. L’evento è stato organizzato dall’Asst di Cremona: i due ospedali del territorio, infatti, hanno scelto di adottare questo rivoluzionario sistema applicandolo alla diagnosi senologica. Ospedale di Cremona e Oglio Po di Casalmaggiore sono tra i primi in Lombardia a ricorrere a questo innovativo strumento in ambito sanitario. Tre gli enti che hanno consentito di acquisire uno strumento di tale portata (di cui non è stato comunicato il costo e nemmeno la marca). Primo a prendere la parola Giovanni Bozzini, segretario dell’Associazione Uniti per Cremona, seguito da Claudio Toscani, presidente associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po, e Sonia Cantarelli, presidente Confimi Industria Cremona.

Bozzini ha tracciato il suo lungo discorso passando dai toni duri per ricordare la truffa escogitata, in epoca pandemica, da chi aveva cercato di portare a proprio beneficio l’iniziale raccolta di fondi, finendo poi quasi a commuoversi nel ringraziare la grande generosità dei cremonesi che aveva permesso di raccogliere 4 milioni di euro...
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Rosario Pisani


