L’evento ha avuto luogo venerdì 2 ottobre nell’aula del consiglio comunale di Pozzaglio
Venerdì 2 ottobre, nell’aula del consiglio comunale di Pozzaglio, alla presenza del Sindaco, Biondo Caruccio, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Cremona, Colonnello Massimo Dell’Anna e del Presidente del Consiglio della Provincia di Cremona, si è svolta una significativa cerimonia per commemorare il sacrificio del partigiano di 23 anni Luigi Ruggeri, già finanziere, che subito dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 aveva lasciato il Corpo, dopo avervi prestato servizio per circa quattro anni, per aderire alla Resistenza con il nome di battaglia “Carmen”.
L’evento ha avuto luogo dinanzi alle varie Autorità intervenute, tra cui il Sindaci dei comuni limitrofi e rappresentanti delle Forze Armate e delle associazioni combattentistiche e d’Arma, in particolare del Presidente e di una nutrita rappresentanza della Sezione cremonese dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, intitolata proprio all’eroico ex finanziere.
Significativa poi la presenza di una delegazione di alunni della classe 3ª della scuola media di Brazzuoli, destinatari principali degli interventi commemorativi fatti, con la duplice finalità sia di coltivare la memoria facendo rivivere le vicende tragiche che portarono alla morte di Luigi Ruggeri, che, soprattutto, di trasmettere ai futuri cittadini la consapevolezza del valore della libertà, della democrazia e della pace, principi che costituiscono patrimonio fondamentale della nostra Repubblica.
Sono state dunque ricordate le circostanze della sua cattura a Pozzaglio, dove era nascosto per dare impulso all’attività clandestina e le successive torture subite, infine il martirio finale con fucilazione ed esibizione del suo cadavere per diverse ore come monito per gli altri.
La commemorazione si è infine spostata con un corteo nei pressi del luogo, ove Luigi Ruggeri fu fucilato. Un mazzo di fiori posato accanto alla lapide che ricorda il sacrificio ed il “silenzio” hanno rappresentato i momenti finali di massima commozione, alla presenza, tra i vari intervenuti, del sig. Adelio Ardoli - un concittadino che all’epoca dei fatti aveva 11 anni ed è stato testimone oculare dei momenti tragici immediatamente successivi alla fucilazione, in particolare del trasporto della salma alla cappella del cimitero -, nonché di due nipoti del partigiano Luigi Ruggeri.
Nell’occasione “Carmen” è stato insignito dalla medaglia di bronzo al valor militare “alla memoria”.


