Il protocollo d'intesa di Cremona per l'Expo 2015 è realtà. Questa mattina a partire dalle ore 9.00 in Sala Maffei è stato firmato il protocollo d’intesa fra le istituzioni e le categorie economiche del territorio in vista dell’Expo 2015.
Il protocollo d'intesa di Cremona per l'Expo 2015 è realtà. Questa mattina a partire dalle ore 9.00 in Sala Maffei è stato firmato il protocollo d’intesa fra le istituzioni e le categorie economiche del territorio in vista dell’Expo 2015. Il protocollo - la cui sottoscrizione è “aperta” anche ad altri Enti, Istituzioni, Organizzazioni economiche del territorio - ha come obiettivo la promozione, ideazione, progettazione e realizzazione di iniziative e attività finalizzate alla valorizzazione del Sistema istituzionale, economico e sociale della Provincia di Cremona in vista della Esposizione Universale Expo 2015. All'incontro di questa mattina in Camera di Commercio è intervenuto anche l’assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario, Alberto Cavalli. A margine della sottoscrizione il prof. Fabio Antoldi, condirettore del Cersi, ha illustrato il progetto e il programma di attività, completo di budget, in modo da definire i successivi passi per essere operativi già ad inizio 2014.
UNO STRALCIO DELLA PRESENTAZIONE DI FABIO ANTOLDI
• L'Expo 2015 raopresenta una grande occasione anche per il territorio di Cremona che etare su quelli che sono i suoi assets portanti: Cremona si trova nel cuore della "food valley" italiana; rappresenta una realtà di assoluta eccellenza in agricoltura e nella zootecnia; nella sicurezza alimentare e nella produzione alimentare.
• Il ruolo che Cremona potrà recitare nel corso dell'esposizione dipende dalla presenza di Cremona a Milano presso il sito dell'esposizione, durante il semestre (affitto di spazi e tempi nel Padiglione Italia, in Padiglione Regione Lombardia, nelel filiere ed eventi correlati).
Quali costi? - Bisognerà perciò valutare i costi di progettazione, presenza fisica e spazi di comunicazione, di produzione dei materiali promozionali e di eventi, di promozione all'esterno della presenza di Cremona.
Come? - Da soli, con Unioncamere, con Regione Lombardia oppure in partnership con altri territori.
Quali costi? - Bisognerà perciò valutare i costi di progettazione, presenza fisica e spazi di comunicazione, di produzione dei materiali promozionali e di eventi, di promozione all'esterno della presenza di Cremona.
Come? - Da soli, con Unioncamere, con Regione Lombardia oppure in partnership con altri territori.
• Promozione preventiva di Cremona presso tutti i tour operator: collaborazione dirett con Expol (CamCom Milano e Unioncamere Lombardia al 60%, Finlombarda ed Expo 2015 Spa, ciascuna col 20%).
Quali costi? - Costi di progettazione percorsi turistici e di produzione, materiali illustrativi e promozionali specifici per l'Expo 2015; costi di coordinamento iniziative locali.
Come? - Da soli, oppure in partnership con altri territori.
Quali costi? - Costi di progettazione percorsi turistici e di produzione, materiali illustrativi e promozionali specifici per l'Expo 2015; costi di coordinamento iniziative locali.
Come? - Da soli, oppure in partnership con altri territori.
• Progetto di formazione internazionale su Agribusiness con UCSC
partnership del territorio, sistema produttivo locale e Università. Forte prospettiva internazionale.
Quali costi? - Costi di marketing e per lo startup. Pogetto a egime in equilibrio finanziario (ricavi e fund raising). Contributo logistico e organizzativo.
Come? - Da soli, oppure in partnership con altri territori.
partnership del territorio, sistema produttivo locale e Università. Forte prospettiva internazionale.
Quali costi? - Costi di marketing e per lo startup. Pogetto a egime in equilibrio finanziario (ricavi e fund raising). Contributo logistico e organizzativo.
Come? - Da soli, oppure in partnership con altri territori.
Fra le opportunità individuate dal Prof. Antoldi per Cremona sicuramente la "Scuola di Alta Formazione per la Sicurezza degli Alimenti volta ad "alti funzionari pubblici e dirigenti di imprese di settore, di enti e aziende private. Ora si tratta di scegliere il programma e il progetto esecutivo. L'università cattolica intende candidare Cremona quale sede operativa permanente della Scuola. La Scuola è destinata a proseguire anche dopo l'Expo (progetto 'Expo Legacy').



