Attualità

Diario di un pellegrino

Panorama di Navarra [foto Angelo Galimberti]

Il Cammino di Santiago, prima puntata. Passo dopo passo. Alla fine, tutto si impara sulla propria pelle

Alla fine ce l’ho fatta! Doveva essere il viaggio che suggellava oltre 42 anni di attività lavorativa ma il Covid prima e lo stato di salute delle nonne poi, mi avevano costretto a continui rinvii. Alla fine, quando tutto sembrava destinato all’ennesima e stavolta definitiva sospensione del progetto, è arrivato l’ok medico sportivo, con tanto di prova dello sforzo intensiva, per poter finalmente intraprendere il Cammino di Santiago. Ho scelto quello “francese”, alcuni dicono quello vero, dal borgo di Sain Jean Pied de Port, sui Pirenei, sino a Santiago de Compostela, in Galizia. Biglietto aereo, equipaggiamento tecnico recuperato al volo, zaino prestato dall’amico Fabio e si parte senza altri indugi. Betty, mia moglie, è piuttosto preoccupata così come i miei figli: mi spiace, ma non c’è più tempo per i ripensamenti. Le ultime notti prima della partenza sono però alquanto agitate.
Parto dall’aeroporto di Orio al Serio in un giorno di pioggia, destinazione Biarritz, sull’Atlantico e trasferimento in bus a Bayonne, dove faccio in tempo a visitare la bellissima cattedrale gotica. Da lì, un’oretta di treno per raggiungere Saint Jean: su tutti i mezzi ci sono solo “pellegrini”, in buona parte già pratici dell’esperienza. L’orecchio è teso a recepire le informazioni di base per intraprendere questa avventura. Arrivo a Saint Jean nel tardo pomeriggio sotto una pioggerellina sottile che rende ovattati tutti i colori dei Pirenei: prima tappa, obbligatoria, l’Ufficio del Pellegrino, per ritirare la Credencial, sorta di passaporto dove raccogliere i sellos per certificare i passaggi in ostelli, siti storici, luoghi di culto e semplici bar che daranno diritto alla Compostela una volta ultimato il percorso. Il gruppetto...
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Un selfie a 198,5 km alla meta [foto Angelo Galimberti]
Un selfie a 198,5 km alla meta [foto Angelo Galimberti]
La "Credencial" con i primi "sellos" [foto Angelo Galimberti]
La "Credencial" con i primi "sellos" [foto Angelo Galimberti]
Angelo Galimberti
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