Attualità

Conferenza dei sindaci: sanità territoriale e progetti futuri

Dai bisogni dei cittadini alle risposte sul territorio: con ASST, il punto sulla rete dei servizi, sulle soluzioni attivate e su ciò che resta da rafforzare

Si è svolta martedì 27 ottobre 2026 alle 17.30, nell’Aula magna dell’Ospedale di Cremona, la Conferenza dei Sindaci, momento di confronto tra ASST di Cremona e amministratori locali sui principali temi che riguardano la sanità del territorio.
Ad aprire l’incontro sono stati il sindaco di Cremona Andrea Virgilio e il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, rispettivamente presidente e vicepresidente. Il direttore generale dell’ASST di Cremona Ezio Belleri ha quindi illustrato i temi all’ordine del giorno, partendo da alcune novità che riguardano l’Azienda: il rinnovo delle tecnologie finanziato dal PNRR, l’avvio della chirurgia robotica con il Da Vinci, l’imminente arrivo della PET, la fine dei lavori nel Pronto Soccorso di Cremona e l’avvicinarsi dell’apertura del cantiere per la riqualificazione dell’Oglio Po.
All’incontro ha partecipato la Direzione Strategica dell’ASST di Cremona, con il direttore amministrativo Gianluca Leggio, il direttore sanitario Francesco Reitano e il direttore sociosanitario Giorgio Scivoletto, insieme alla direttrice del Distretto Cremonese Katja Avanzini.
Proprio la rete territoriale ha rappresentato uno dei principali temi di confronto con i Sindaci. L’approfondimento nasce anche dal lavoro di analisi e programmazione svolto dalla Direzione Sociosanitaria e dal Distretto Cremonese, in raccordo con il Distretto Casalasco-Viadanese diretto da Elena Mariani. Un lavoro quotidiano che consente di leggere i bisogni dei diversi territori, verificare il funzionamento dei servizi e individuare gli aspetti sui quali è necessario intervenire.
MEDICI DI FAMIGLIA, UNA CRITICITÀ CHE RESTA APERTA
Il primo tema affrontato è stato quello della disponibilità dei Medici di Assistenza Primaria sul territorio. Al 26 ottobre sono 5.003 i cittadini senza MAP, a fronte di 4.026 posti disponibili. È una situazione che si presenta per la prima volta in questi termini: alla carenza di medici si aggiunge infatti una distribuzione territoriale non uniforme, per cui i posti disponibili in un ambito non possono compensare automaticamente la carenza presente in un altro. La disponibilità complessiva, quindi, non sempre corrisponde al bisogno nei singoli territori e non garantisce a tutti i cittadini la possibilità di trovare un medico nel proprio ambito di riferimento.
L’IMPEGNO DI ASST NEL TROVARE SOLUZIONI
Su questo fronte ASST di Cremona sta lavorando per ampliare le possibilità di assistenza nei territori più scoperti. Prosegue la ricerca di medici disponibili ad assumere incarichi provvisori e, dove le condizioni lo consentono, viene richiesto l’aumento del numero massimo di assistiti. Nei comuni maggiormente interessati dalla carenza vengono inoltre attivati, quando è possibile reperire professionisti disponibili, gli Ambulatori Medici Temporanei (AMT). La mappa presentata ai Sindaci restituisce così una situazione in continua evoluzione, con comuni in cui è presente almeno un MAP, altri nei quali è stato attivato un AMT e alcune aree che restano ancora senza entrambe le risposte.
Lo sguardo è rivolto anche ai prossimi anni. Sono 12 gli specializzandi in Medicina Generale che completeranno progressivamente il percorso tra il 2026 e il 2029: sei sono già incaricati nell’ASST di Cremona, cinque nell’ASST di Crema e uno è ancora da incaricare.
PER CHI È SENZA MEDICO, UN PUNTO DI RIFERIMENTO NELLE CASE DELLA COMUNITÀ
Accanto alle misure messe in campo nei territori, le Case della Comunità di Cremona e Soresina offrono una risposta ai cittadini che si trovano temporaneamente senza medico di famiglia attraverso l’Ambulatorio Medico Diurno.
Qui è possibile rivolgersi, su appuntamento, per le principali necessità di assistenza primaria: visite mediche, prescrizioni di farmaci, richieste di esami, certificazioni di malattia e rinnovo delle terapie croniche. Nelle due Case della Comunità sono attualmente 29 i medici in attività, 22 a Cremona e 7 a Soresina.
L’Ambulatorio Medico Diurno non sostituisce il rapporto continuativo con il proprio medico di famiglia, ma garantisce un punto di riferimento nel periodo in cui il cittadino ne è temporaneamente privo, assicurando l’accesso alle prestazioni essenziali mentre prosegue il lavoro per rafforzare la presenza dei MAP sul territorio.
UNA RETE TERRITORIALE CHE PRENDE FORMA
Il confronto è quindi entrato nel merito dello sviluppo della rete territoriale. Case della Comunità, Punti Unici di Accesso, Centrali Operative Territoriali, Ospedali di Comunità e assistenza domiciliare stanno progressivamente costruendo un sistema che accompagna la persona dall’accesso ai servizi alla presa in carico, fino al domicilio.
Nei primi nove mesi del 2026 sono stati 4.817 i cittadini che si sono rivolti ai PUA; le COT hanno gestito 1.757 consulenze a Cremona e 736 a Casalmaggiore. Con l’attivazione delle strutture di Soresina e Casalmaggiore, inoltre, la rete degli Ospedali di Comunità conta oggi 60 posti letto e ha accolto complessivamente 435 pazienti.
Il punto, ora, è rafforzare i collegamenti tra ciò che già esiste. Il Piano di sviluppo del Polo Territoriale ha avviato un lavoro più stretto tra ASST, Comuni, Ambiti e Terzo Settore; il prossimo passaggio sarà rendere questa collaborazione sempre più strutturata, condividendo percorsi e dati sui bisogni del territorio e arrivando nel 2027 alla costruzione di un nuovo Piano maggiormente integrato con i Piani di Zona.
GLI ALTRI TEMI
Nel corso della Conferenza sono stati affrontati anche l’attuazione della riforma della disabilità, che introduce il progetto di vita come riferimento per integrare salute, assistenza, autonomia e inclusione; il nuovo protocollo per Accertamenti e Trattamenti Sanitari Obbligatori, condiviso con gli enti coinvolti; e le criticità del SISS, con particolare attenzione alla complessità dei sistemi informativi e alle ricadute sull’accesso ai servizi.
Il confronto ha riguardato infine personale, attività ospedaliera e ambulatoriale e investimenti, con un aggiornamento sui principali progetti in corso per gli ospedali di Cremona e Oglio Po.
A chiudere l’incontro, il punto sul Nuovo Ospedale di Cremona. Belleri ha ripercorso con i Sindaci il lavoro svolto dopo la consegna del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica rafforzato nel settembre 2025: la conclusione della Conferenza dei Servizi, le verifiche tecniche e autorizzative e la presentazione del progetto, firmato da MCA – Mario Cucinella Architects, al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, avvenuta il 5 ottobre 2026.
Il percorso entra ora nella fase conclusiva per l’approvazione del PFTE: l’obiettivo è arrivare all’approvazione del PFTE entro il 31 dicembre 2026. Le tappe successive prevedono la richiesta di ammissibilità al finanziamento entro febbraio 2027, l’indizione della gara entro il 31 luglio 2027 e l’aggiudicazione entro la fine dello stesso anno.
IL DG BELLERI: «LA RETE TERRITORIALE È UN PERCORSO DA RAFFORZARE INSIEME»
«In questi anni la rete territoriale si è ampliata e sono stati attivati nuovi servizi. Ora il lavoro è farli dialogare sempre meglio tra loro e con le realtà del territorio, tenendo conto dei bisogni delle persone e delle caratteristiche delle diverse comunità», ha sottolineato Ezio Belleri. «In questo percorso i Comuni hanno un ruolo importante: conoscono da vicino le comunità e possono aiutarci a individuare soluzioni sostenibili e accessibili».
«La carenza dei medici di assistenza primaria è un esempio concreto: la situazione non è uniforme e richiede risposte che tengano conto delle caratteristiche e delle disponibilità dei diversi territori – ha precisato Belleri. «Dobbiamo quindi valutare, territorio per territorio, quale soluzione sia concretamente possibile e come organizzarla: dall’attivazione di un Ambulatorio Medico Temporaneo alla possibilità di indirizzare i cittadini senza medico all’Ambulatorio Medico Diurno delle Case della Comunità».
«La Conferenza dei Sindaci serve anche a questo: condividere le criticità, leggere insieme i bisogni e individuare risposte possibili. Per facilitare lo scambio di informazioni, abbiamo preparato una guida ai servizi territoriali dell’ASST di Cremona pensata per i Sindaci, che nei prossimi giorni sarà messa a loro disposizione. Uno strumento per orientarsi nella rete di offerta e alimentare il dialogo tra ASST e amministrazioni locali».
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981