Oltre 250 i delegati presenti a Pavia e provenienti da tutta la Lombardia
Oltre 250 pensionati Coldiretti, provenienti da tutte le province della Lombardia, venerdì 12 giugno si sono dati appuntamento a Pavia, per partecipare alla Giornata Regionale dei Senior di Coldiretti Lombardia. Anche una numerosa delegazione di senior cremonesi ha preso parte a questo grande evento, organizzato annualmente da Coldiretti nelle diverse province lombarde per celebrare il ruolo sociale, culturale ed economico degli agricoltori più avanti con l’età.
Accolti dalla Presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia, dal Direttore di Coldiretti Pavia Antonio Tessari e dal Presidente dei Senior di Coldiretti Pavia Adriano Gambin, erano presenti, tra gli altri, il Presidente Nazionale dei Senior Coldiretti Giorgio Grenzi, il Presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli, il Direttore di Coldiretti Lombardia Giovanni Benedetti, il Presidente dei Senior di Coldiretti Lombardia Pierluigi Nava. La delegazione dei Senior cremonesi, particolarmente folta, era guidata dalla Presidente Carolina Benelli e dalla Coordinatrice dell’Associazione provinciale pensionati Martina Kenjeric, Responsabile provinciale del Patronato Epaca.
La Giornata Regionale dei Senior di Coldiretti Lombardia è iniziata con la Santa Messa celebrata dal Vescovo di Pavia monsignor Corrado Sanguineti nella basilica di San Michele, gremita fino all’ultima panca.
Al termine della funzione religiosa, durante la quale i Senior Coldiretti hanno consegnato al Vescovo di Pavia alcuni cesti con i prodotti della terra, i partecipanti alla Giornata Regionale si sono spostati all’agriturismo Granai Certosa per un pranzo tutti insieme. In seguito i Senior hanno visitato il complesso monumentale della Certosa di Pavia.
“Giornate come questa non sono solo importanti momenti di aggregazione e di scoperta delle bellezze e delle eccellenze dei nostri territori – ha sottolineato Carolina Benelli, Presidente dei Senior Coldiretti Cremona –. Sono anche occasione di confronto sulle esigenze della terza età. Come Senior Coldiretti siamo impegnati a portare queste istanze all’attenzione delle istituzioni regionali: tra le tematiche su cui stiamo lavorando c’è quella della salute e del cosiddetto invecchiamento attivo. Servono politiche di prevenzione che migliorino la qualità della vita della popolazione senior, agevolino o riducano laddove possibile il ricorso alle strutture sanitarie”.


