Attualità

Anche a Cremona l’Alleanza per l’art. 27 apre il carcere alla società civile

Martedì 14 luglio visita della delegazione locale

Il prossimo 14 luglio decine di istituti penitenziari italiani saranno visitati da delegazioni composte da rappresentanti dell'Alleanza per l’articolo 27 della Costituzione, insieme a esponenti delle istituzioni locali, del mondo dell'università, della cultura e della società civile. L’iniziativa avverrà anche a Cremona dove una delegazione composta da Marina Della Giovanna (Comune di Cremona), Pierluigi Codazzi (Caritas cremonese), Valeria Patelli e Carlotta Giannelli (Acli), Giovanni Libero Stradiotti (Confcooperative), Cristiano Guarneri (giornalista), Michele Gennuso (CSV Lombardia Sud), Donata Bertoletti (Forum Terzo Settore), Micol Perati (Camera Penale di Cremona e Crema), Silvia Toninelli (Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona), visiterà la Casa Circondariale di Cremona.
L'obiettivo, condiviso a livello nazionale, è riportare l'attenzione pubblica sulle condizioni delle carceri italiane, oggi attraversate da una crisi sempre più grave, e riaffermare il principio secondo cui la pena deve essere conforme ai valori sanciti dall'articolo 27 della Costituzione: umanità, dignità della persona e finalità di reinserimento sociale.
L'Alleanza è nata a Roma lo scorso 6 febbraio, riunendo numerose associazioni impegnate sui temi della giustizia, dell'esecuzione penale e dei diritti delle persone private della libertà, e parte dalla volontà condivisa di costruire un percorso comune per promuovere politiche di depenalizzazione, decarcerizzazione e umanizzazione della pena, contrastando una stagione segnata dall'espansione del diritto penale, dall'aumento del ricorso alla detenzione e dalla progressiva chiusura del carcere nei confronti della società esterna.
La visita nel carcere di Cremona inizierà alle ore 10.30. Al termine, la delegazione locale, incontrerà giornalisti e cittadini interessati alle ore 13 presso il Civico81 di via Bonomelli, 81 a Cremona, per condividere dati, osservazioni e testimonianze relative all’iniziativa.
La situazione delle carceri italiane è ormai insostenibile. Si registra un tasso medio di affollamento pari al 140%, con circa 18.000 persone detenute in più rispetto alla capienza regolamentare. Migliaia di persone continuano a vivere in condizioni giudicate non dignitose dalla magistratura, mentre continua il dramma dei suicidi e delle morti in carcere.
Per questo motivo il 14 luglio le associazioni dell'Alleanza entreranno contemporaneamente in numerosi istituti penitenziari, nella convinzione che il carcere debba tornare a essere conosciuto, osservato e discusso dalla società. Come ricordava Piero Calamandrei, per comprendere davvero il funzionamento della giustizia è necessario vedere il carcere.
Le visite interesseranno i seguenti 35 istituti penitenziari in 30 città italiane e coinvolgeranno oltre 330 persone, fra cui numerosi rappresentanti Istituzionali degli enti locali, e personalità religiose, del mondo del volontariato, dell’attivismo civico, della cultura, dello spettacolo.
LE CITTÀ INTERESSATE:
ASTI
BARI
BIELLA
BOLOGNA CC
CAGLIARI Uta
CASSINO
CHIETI
CIVITAVECCHIA
CREMONA
FERRARA
FIRENZE
FOGGIA
GENOVA
Istituto Penale per i Minorenni DI BOLOGNA
Istituto Penale per i Minorenni DI PALERMO
Istituto Penale per i Minorenni MILANO
LIVORNO
MILANO BOLLATE
MILANO OPERA
MILANO SANVITTORE
NAPOLI POGGIOREALE
PADOVA
PARMA
PESCARA
PISA
PRATO
ROMA REBIBBIA FEMMINILE
ROMA REGINA COELI
SASSARI
TORINO
TRENTO
UDINE
VARESE
VICENZA
VOLTERRA
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