

Attualità
L'intervista - Carlo Cottarelli a tutto campo sull’Amministrazione Trump, gli Stati Uniti, i rapporti con Cina, Europa e Italia, proiettata verso l’ultimo anno e mezzo di legislatura
Abbiamo un’unica via, rafforzarci
Carlo Cottarelli
«L’agire del presidente americano va letto in un’ottica di confronto con Pechino»
«L’obiettivo della Cina è quello di scalzare gli Stati Uniti come Paese egemone del mondo e Pechino intende raggiungere questo obiettivo anche attraverso l’utilizzo delle loro forze armate. Gli Usa si sentono minacciati e avvertono la necessità di rendere l’America di nuovo grande per contrastare questo pericolo e lo fanno cercando di attaccare un po’ su tutti i fronti».
Nella consueta intervista mensile rilasciata a Mondo Padano, Carlo Cottarelli analizza il comportamento del presidente statunitense e si sofferma sul ruolo dell’Italia e dell’Europa: «E’ sempre bene parlarsi e cercare il dialogo, cioè rispondere sparando senza nemmeno tirare fuori la pistola. Però, la cosa fondamentale è che non si può cercare il compromesso sempre perché se l’altra parte non cede di un millimetro, allora è la resa più completa. Ma noi dobbiamo mantenere i rapporti e le relazioni transatlantiche che vanno oltre la presidenza Trump».
E rispetto alla Cina, non solo rivale diretto degli Stati Uniti, ma anche competitor estremamente aggressivo nei confronti dell’Unione Europa, l’economista cremonese individua una sola strada possibile, «avere un’economia più robusta, e questo significa lavorare insieme, perché, naturalmente, se si prendono più vitamine e si è più robusti, si può affrontare il futuro in maniera più solida. Quindi, non si tratta di diventare più aggressivi rispetto alla Cina, ma bisogna pensare a come rafforzare l’economia europea, facendo le cose che sono state scritte nei rapporti Draghi e Letta».
Rispetto alla situazione politica italiana, Cottarelli esprime un giudizio tranchant: «Non capisco come i riformisti del Pd possano restare nel Pd. Il fronte progressista costituito dall’attuale leadership del Partito Democratico più i Cinque stelle e più Avs, non rappresenta un’alternativa credibile al governo in carica»...
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