

Giancarlo Finardi lascia la Cremonese dopo 6 anni da dirigente (e 20 in tutto) «È stata una decisione sofferta»
Dopo 6 stagioni (ma sono 20 in tutto) Giancarlo Finardi saluta la Cremonese.
L'ex calciatore, negli ultimi anni dirigente grigiorosso ha comunicato la sua decisione alla società in questi giorni e dal primo luglio non farà più parte dello staff societario.
«Una decisione sofferta - spiega trattenendo a fatica la commozione – perché da calciatore ho vestito per 12 anni la maglia della Cremo. E per me portare la maglia vuol dire qualcosa».
Nelle ultime due stagioni Finardi aveva svolto il ruolo di direttore tecnico della prima squadra ed era entrato nel consiglio d'amministrazione del club con mansioni più dirigenziali.
Con il nuovo organigramma tecnico della prima squadra il club per la prossima stagione ha proposto alla bandiera grigiorossa di tornare ad occuparsi del settore giovanile. Proposta valutata con attenzione da Finardi che ha però deciso di non accettare: «Devo ringraziare la società e il presidente Arvedi in particolare perché mi hanno dato tanto in questi sei anni. Ma non ho vissuto in pieno la crescita del settore giovanile, che ha fatto ottime cose. E non me la sono sentita di tornarci adesso».
Una scelta sofferta quella di Finardi che – come dice lui sorridendo – adesso dovrà vedere «cosa fare da grande». Le offerte non mancano (si è parlato e si parla di un possibile ritorno all'Atalanta) ma per il momento Fina non ha ancora deciso. L'unica cosa certa – assicura «è che continuerò a tifare Cremo».
L'ex calciatore, negli ultimi anni dirigente grigiorosso ha comunicato la sua decisione alla società in questi giorni e dal primo luglio non farà più parte dello staff societario.
«Una decisione sofferta - spiega trattenendo a fatica la commozione – perché da calciatore ho vestito per 12 anni la maglia della Cremo. E per me portare la maglia vuol dire qualcosa».
Nelle ultime due stagioni Finardi aveva svolto il ruolo di direttore tecnico della prima squadra ed era entrato nel consiglio d'amministrazione del club con mansioni più dirigenziali.
Con il nuovo organigramma tecnico della prima squadra il club per la prossima stagione ha proposto alla bandiera grigiorossa di tornare ad occuparsi del settore giovanile. Proposta valutata con attenzione da Finardi che ha però deciso di non accettare: «Devo ringraziare la società e il presidente Arvedi in particolare perché mi hanno dato tanto in questi sei anni. Ma non ho vissuto in pieno la crescita del settore giovanile, che ha fatto ottime cose. E non me la sono sentita di tornarci adesso».
Una scelta sofferta quella di Finardi che – come dice lui sorridendo – adesso dovrà vedere «cosa fare da grande». Le offerte non mancano (si è parlato e si parla di un possibile ritorno all'Atalanta) ma per il momento Fina non ha ancora deciso. L'unica cosa certa – assicura «è che continuerò a tifare Cremo».
Filippo Gilardi