

Aumenti tariffe impianti sportivi, un'interrogazione del Pd agli indirizzi del sindaco Perri
Dopo l'aumento delle tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi avallato della Giunta Comunale di Cremona, arriva un'interrogazione scritta del Pd a risposta scritta al sindaco Oreste Perri. In un discorso articolato in quattro punti i democratici chiedono di avere un quadro economico aggiornato dei costi, delle entrate, delle convenzioni in essere con i concessionari delle strutture sportive, di avere una previsione delle maggiori entrate previste con gli aumenti tariffari nei prossimi due mesi e il previsto livello di copertura del servizio, di sapere se non erano possibili interventi in termini di riorganizzazione, di controllo di gestione, di contenimento dei costi e di miglioramento dell'efficienza organizzativa, prima di procedere all’aumento delle tariffe e se non vi erano margini per rivedere le condizioni economiche con i concessionari delle strutture.
«Il rincaro è oggettivamente molto elevato – motivano in un comunicato – e certamente ben superiore agli aumenti del costo della vita o nello specifico agli aumenti delle utenze di luce-acqua-gas e dei costi della manutenzione delle strutture. Lo sport per tutte le età e particolarmente per i ragazzi ha una funzione importante in termini di crescita, di benessere psico-fisico e spesso costituisce un fattore protettivo rispetto a condizioni di emarginazione, disagio e devianza e come tale va incentivato e sostenuto. La città di Cremona ha delle peculiarità e delle strutture eccellenti in alcuni ambiti sportivi e anche per questo il 2013 è stato indicato come l’anno di Cremona città europea dello sport».
«Gli aumenti tariffari dell’utilizzo di alcuni impianti sono ben al disopra della media del 25% – continuano – e sfiorano il 35 % : a titolo esemplificativo si veda l’aumento per i campi di calcetto da 45 a 60 euro. Spiccano gli aumenti in alcuni settori, vedi l’incremento tariffario degli ingressi in piscina: per esempio l’abbonamento adulti 10 ingressi passa da 42 a 54 euro».
«Il rincaro è oggettivamente molto elevato – motivano in un comunicato – e certamente ben superiore agli aumenti del costo della vita o nello specifico agli aumenti delle utenze di luce-acqua-gas e dei costi della manutenzione delle strutture. Lo sport per tutte le età e particolarmente per i ragazzi ha una funzione importante in termini di crescita, di benessere psico-fisico e spesso costituisce un fattore protettivo rispetto a condizioni di emarginazione, disagio e devianza e come tale va incentivato e sostenuto. La città di Cremona ha delle peculiarità e delle strutture eccellenti in alcuni ambiti sportivi e anche per questo il 2013 è stato indicato come l’anno di Cremona città europea dello sport».
«Gli aumenti tariffari dell’utilizzo di alcuni impianti sono ben al disopra della media del 25% – continuano – e sfiorano il 35 % : a titolo esemplificativo si veda l’aumento per i campi di calcetto da 45 a 60 euro. Spiccano gli aumenti in alcuni settori, vedi l’incremento tariffario degli ingressi in piscina: per esempio l’abbonamento adulti 10 ingressi passa da 42 a 54 euro».
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