Ocrim, "Grano, farina e...". Inaugurato il nuovo stabilimento
Quattro giorni all’insegna della fiducia e del coraggio, ricordando le radici, i passi avanti compiuti grazie alla visione, alle competenze e al sacrificio, nella convinzione che solo stando uniti, condividendo obiettivi e progetti, sia possibile continuare un percorso così importante e ricco di risultati straordinari. L’edizione 2026 di “Grano, farina, e...” iniziata giovedì 17 con un seminario dedicato ai sementieri e conclusa domenica 20 settembre, è stato un susseguirsi di eventi più formali - i seminari a cui hanno partecipato relatori d’eccezione per approfondire lo stato dell’arte dell’industria molitoria, ma anche dell’agroalimentare e del settore primario - a momenti più informali, come la festa seguita dalla cena per inaugurare il nuovo stabilimento di via Milano o la visita alla Chiesa di San Girolamo in via Sicardo a Cremona che sarà restaurata grazie al sostegno di Ocrim. Ma un fil rouge ha unito le diverse tappe di questo evento: la storia di un’impresa che si salda a quella di una famiglia, gli Antolini, che hanno saputo rilanciarla e renderla nuovamente protagonista nel mondo, il tutto senza perdere le proprie radici, nella Romagna, da cui provengono gli attuali proprietari e a Cremona, la loro seconda casa. Sia Alberto Antolini, CEO di Ocrim, sia Sergio, Presidente dell’azienda, che alla determinazione e alle capacità del fratello ha tributato un commovente ringraziamento pubblico durante l’inaugurazione di venerdì, hanno ricordato l’importanza dei legami per poter costruire qualcosa in grado di attraversare il tempo.
17:13|25 settembre 2026